

Un detenuto italiano, ristretto nel carcere di Sollicciano a Firenze ha dato fuoco alla cella dopo aver schiaffeggiato un ispettore. L’uomo, collaboratore di giustizia, ha giustificato l’episodio, avvenuto ieri, indicandolo come atto di protesta contro le condizioni detentive. “Stanno aumentando gli episodi di intolleranza e di violenza nella popolazione detenuta nel distretto della Toscana, rispetto alla percezione da parte dei ristretti di una sostanziale impunità nei provvedimenti che gli organi dell’amministrazione penitenziaria dovrebbero assumere per reprimere e/o prevenire gli eventi che in misura crescente rendono l’attuale condizione del sistema penitenziario italiano tra le più pericolose degli ultimi anni”, afferma in un comunicato Leo Beneduci, segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Osapp.
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