Napoli. Gli uomini della Squadra mobile di napoli stanno indagando per risalire agli autori dell’ennesima stesa di camorra che c’è stata al corso Sirena dove i soliti pistoleri in sella a moto di grossa cilindrata hanno esploso sette colpi di pistola calibro 9 nei pressi dell’abitazione di un pregiudicato. La stesa, per l’insolito orario pomeridiano, ha provocato tanta paura in zona visto che c’era gente per strada. C’è stato un fuggi fuggi generale con gente che ha cercato riparo dietro le auto o nei negozi già aperti. La zona dove è avvenuta la sparatoria è sotto l’influenza del clan Aprea e tre notti fa nella stessa zona c’era stata un’altra sparatoria ma questa volta rivolta verso le serrande di un negozio di elettronica. Gli investigatori stanno cercando di decifrare il messaggio e soprattutto capire da dove viene. Gli Aprea negli ultimi mesi erano rimasti lontani dalle guerre di camorra che si sono sviluppate nell’area Est in maniera particolare a San Giovanni a Teduccio e a Ponticelli con la discesa in campo dei Mazzarella-D’Amico da una parte e i Rinaldi-Reale dall’altra alleati con i Formicola-Silenzio. Ora il coinvolgimento di Barra nella faida apre scenari criminali e investigativi nuovi che le forze dell’ordine stanno cercando di decifrare.

La Redazione
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