Una ventina di lavoratori di una ditta multiservizi, nella tarda serata di ieri, hanno inscenato una protesta davanti alla casa dei genitori del vicepremier Luigi Di Maio a Pomigliano D’Arco, minacciando anche di darsi fuoco. I lavoratori, impiegati in un’azienda che lavora per conto della Città metropolitana di Napoli, hanno chiesto l’intervento del ministro del lavoro dopo essere stati licenziati dall’azienda. Uno dei lavoratori si è anche incatenato ad un palo della segnaletica stradale. La protesta è poi rientrata grazie all’intervento delle forze dell’ordine.
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