castellammare
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Castellammare di Stabia. Quello che vive la città non è un momento facile e le “timide” luci accese sabato scorso in occasione dell’inaugurazione dei lavori di messa in sicurezza della Cassarmonia non sono riuscite ad illuminare il grigio degli ultimi giorni, iniato con l’operazione Olimpo, passando per i messaggi ai pentiti, alla marcia per la legalità deserta e le richieste di far insediare la commissione d’accesso al comune. Ieri si è celebrato il consiglio comunale dopo il flop della scorsa settimana che ha fatto accendere lo scontro tra sindaco ed opposizione. Uno scontro che è continuato anche in aula ieri mattina. Ciò nonostante la maggioranza, che si mostra povera di contenuti politici si affida alle rassicurazioni del sindaco in un intervento durato circa 31 minuti dopo un’accesa discussione sugli eventi natalizi, gli affidamenti diretti sotto soglia massima stabilita dalla legge e l’enorme variazione di bilancio di quasi mezzo milione di euro per il cartellone natalizio. Il consiglio, iniziato alle 9, è riuscito a votare il primo punto solo intorno all’una del mattino, tra interruzioni e dibattiti tra Presidenza del Consiglio, Opposizione e Primo Cittadino. L’opposizione ha incalzato il sindaco proprio sulla variazione figlia di molti affidamenti diretti sotto i 40mila euro, dai banchi della minoranza sono stati duri gli attacchi alla squadra di governo per il sistema solitario con cui governa la città senza passare per il consiglio, per l’assenza di programmazione. Il clima in aula è molto teso e non è da escludere che la tensione derivi proprio dall’inchiesta “Olimpo” e dalle vicende che emergono dall’informativa della Procura della Repubblica di Napoli che, noi come quotidiano online, stiamo riproponendo tutti i giorni. Ma la paura di una probabile infiltrazione della Criminalità Organizzata nelle stanze di Palazzo Farnese c’è. Pare che su un evento natalizio ci siano gli interessi della Camorra e se ne è parlato proprio ieri durante il consiglio. A sollevare la questione è stato Andrea Di Martino che ha chiesto di secretare la parte della discussione. “Dovrò fare nomi e cognomi, quindi chiedo che il consiglio si svolga a porte chiuse”. Per circa venti minuti la discussione si è svolta senza cronisti e pubblico presente in aula. Dall’esterno si sono sentite solo alcune urla, in particolare più di una volta quelle di una consigliera comunale. I verbali del consiglio saranno secretati e consegnati alla magistratura che probabilmente aprirà un fascicolo per atto dovuto. Ciò che circola dall’emiciclo è che questo evento pare riguardi le Antiche Terme. Il sindaco ha provato a rilanciare, a rassicurare la propria maggioranza con molti alla prima esperienza di governo di votare la variazione di bilancio. “Sulla camorra continuerò a battermi per la legalità” – dice Cimmino. Il sindaco esorta poi tutti a votare perché la documentazione è stata prodotta nella piena legalità. Prima del voto l’assessore Radice ha spiegato la scelta e i criteri fatti per l’organizzazione del cartellone natalizio, rimarcando soprattutto sulla qualità degli eventi proposti. Ne nasce un siparietto con Scala (LeU) che ricorda all’assise che a Gennaio prenderà parte all’evento nelle Antiche Terme anche Gigi one detto Giggione. Ma non solo questo, tra le “chicche” della giornata anche la lettera del Commissario Liquidatore della SINT non arrivata ad alcuni consiglieri tramite PEC ma inviata su WhatsApp sul gruppo dei consiglieri dal Presidente Ungaro che rivolgendosi ad un consigliere dice “l’ho inviata su Whatsapp e tu hai anche visualizzato”.


Di La Redazione



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