Torna libero il medico salernitano accusato di aver ‘addormentato’ il suo paziente malato terminale

Il Tribunale del Riesame di Salerno ha revocato gli arresti domiciliari ad Alessandro Marra. Il medico dell’hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli  era stato arrestato lo scorso 19 ottobre perche’, secondo la Procura di Salerno, aveva somministrato volontariamente una dose letale di un farmaco a Carmine Giannattasio, un malato terminale 28enne di Battipaglia . L’ipotesi di omicidio volontario e’ stata esclusa questa mattina dai giudici del Tribunale del Riesame secondo i quali non ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza nei confronti del medico originario di Roccapiemonte. La misura cautelare degli arresti domiciliari e’ stata sostituita con la misura interdittiva della sospensione dalla professione per gli altri capi d’imputazione. Accolta, dunque, la tesi che l’avvocato Michele Tedesco ha presentato in una memoria difensiva di 43 pagine, rafforzata da due consulenze tecniche redatte dal dottor Renato Gammaldi, primario di Rianimazione al “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, e da cinque verbali d’indagini difensive. “Il dottor Marra – ha detto l’avvocato Michele Tedesco – e’ rimasto sempre sereno in questa fase. Puo’ immaginare cosa significa per un medico essere accusato di omicidio volontario. In ogni caso io penso che oggi non sia il caso di fare conferenze stampa dopo l’annullamento di un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di omicidio volontario. Ma resto convinto che non vadano fatte neanche dopo provvedimenti interlocutori. Si dovrebbero commentare le sentenze passate in giudicato, nient’altro”.

La Redazione
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