Tre uomini e una donna in Questura, per valutare la loro posizione dopo tensioni a Napoli per l’esecuzione di una sentenza d’Appello del 2008, diventata definitiva, che dispone l’abbattimento di due strutture abusive. Gia’ lo scorso 13 novembre, in via Camaldolilli, l’arrivo dell’ufficiale giudiziario per l’esecuzione del provvedimento lo sgombero di due nuclei familiari da due ville di 150 metri quadrati e due capannoni, tutti irregolarmente costruiti, porto’ a tafferugli tra forze dell’ordine e residenti, con 4 contusi da ambo le parti (ma solo gli agenti andarono a farsi refertare); un uomo ebbe anche un malore e fu soccorso. Questa mattina, data stabilita per lo sfratto e l’inizio dell’abbattimento dei fabbricati, tre auto della polizia sono state danneggiate perche’ i residenti avevano sparso sulla carreggiata bande chiodate in modo da rallentare l’arrivo dei mezzi. Un uomo, poi, si e’ issato sul tetto di una delle ville con una tanica di benzina, minacciando di darsi fuoco se le ruspe fossero entrate in azione, ma la polizia lo ha persuaso a desistere dal suo proposito. La situazione si e’ calmata ed e’ cominciato il trasloco dagli edifici di mobili, suppellettili ed effetti personali, in modo da consentire l’avvio dei lavori di demolizione delle strutture. Secondo quanto si e’ appreso, la donna portata negli uffici della Questura, in particolare, avrebbe lanciato benzina contro i poliziotti.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
REDAZIONE






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