Visitando l’Herculanense Museum, è possibile vedere i calchi di reperti archeologici rinvenuti tra il 1761 ed il 1764, grazie alla mostra “Copia conforme: l’arte della riproduzione dal ‘700 ad oggi”. L’esposizione, frutto della collaborazione tra il MANN, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e il Centro Museale Musei delle Scienze Agrarie, si potrà visitare per tre mesi nel piano nobile della Reggia di Portici da mercoledì 5 dicembre (ore 12.00), l’anteprima stampa, cui parteciperanno Paolo Giulierini (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli), Enzo Cuomo (sindaco di Portici), Matteo Lorito (Direttore del Dipartimento di Agraria) e Stefano Mazzoleni (Direttore del MUSA). L’apertura al pubblico è prevista nel pomeriggio alle ore 18.00. Del progetto espositivo è responsabile scientifico Luigia Melillo, grazie alla quale nella mostraa l’arte della riproduzione sarà raccontata non soltanto esaminando la perizia dei maestri e degli artigiani di un tempo, ma anche delineando il significato che i calchi hanno avuto, ieri come oggi, nel trasmettere la memoria dell’arte. In un suggestivo iter di visita, firmato da Silvia Neri e Marinella Parente, saranno presentate al pubblico le riproduzioni di grandi capolavori della Villa dei Papiri.

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