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Caserta e Provincia

M5S, Muscarà: “Rogo Marcianise, area interdetta ma Arpac non aggiorna dati su inquinamento”

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“Il 27 ottobre l’esplosione dell’incendio doloso nell’impianto di stoccaggio della Lea di Marcianise. Due giorni dopo, la pubblicazione da parte dell’Arpac dei primi dati che hanno evidenziato una concentrazione di diossina di 160 volte superiore alla soglia limite. Si è dovuto attendere il 2 novembre perché l’Arpac trasmettesse al sindaco di Marcianise le cifre del campionamento effettuato sulla presenza di diossina e furani superiori ai livelli di emergenza, con la richiesta di emettere un’ordinanza di interdizione dell’intera area per un raggio di 300 metri dalla centralina di rilevamento. Nel frattempo, dipendenti e operai hanno continuato a lavorare e frequentare un’area satura di veleni, con seri rischi per la loro salute”. E’ quanto denuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà
“Resta l’assoluta negligenza da parte dell’Arpac sui risultati di campionamenti che, ad oggi, restano ancora fermi al 29 ottobre. Tenuto conto che l’interdizione dell’area perdurerà fino a nuova comunicazione sull’esito di nuovi campionamenti, non è giustificabile che non ci sia ancora stato alcun aggiornamento. Così come è necessario – conclude Muscarà – procedere a un rilievo anche del livello di agenti inquinanti depositati su terreni circostanti e campi coltivati. Interdire un’intera area non basta. Bisogna allertare cittadini e consumatori e redigere un catalogo di comportamenti e consigli sull’acquisto e il consumo di beni alimentari”.

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Caserta e Provincia

Rapina all’Unicredit di Aversa, condannati 6 componenti della banda

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Aversa. Rapina all’Unicredit: pene severe per sei componenti della banda.

Sono stati condannati con pene dagli otto ai dieci anni di carcere, i sei componenti del commando che il 22 novembre 2019 rapinò la filiale UniCredit di Aversa; i banditi bloccarono con diversi tir le vie d’accesso alla banca e tranciarono i cavi telefonici della zona. Il gup del tribunale di Napoli Nord Antonella Terzi, accogliendo le richieste della Procura di Napoli Nord, ha condannato Giuseppe La Barbera e Giuseppe Perna a 10 anni di reclusione, Gerardo Migliaro ad otto anni e otto mesi di reclusione e gli altri tre imputati Paolo Tondi, Giovanni Borrelli e Michele Gallinaro alle pena di 8 anni. I sei banditi, residenti a Giugliano in Campania e in altri comuni dell’hinterland a nord di Napoli, furono arrestati nel febbraio scorso in seguito ad un blitz delle Squadre Mobili di Napoli e Caserta e Commissariato di Aversa e dei carabinieri del Nucleo operativo di Castello di Cisterna. Dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord guidata da Francesco Greco, emerse che i rapinatori bloccarono con sette tir e tre auto le vie d’accesso al centro della città di Aversa, in particolare a piazza Vittorio Emanuele, dove è situata la filiale Unicredit, in modo da poter agire indisturbati; si servirono poi di una gru per sfondare i vetri della banca ed asportare l’armadio blindato contenente le cassette di sicurezza con soldi e preziosi per svariati milioni di euro. Ma commisero un errore: uno degli elementi del gruppo, infatti, utilizzò un camion di sua proprietà e fu così identificato. Il colpo messo a segno ad Aversa ebbe un precedente ad Afragola, un mese prima, il 22 ottobre 2019, quando quattro banditi a volto coperto bloccarono con un autobus e un’auto le vie d’accesso alla strada della banca da rapinare ma dovettero fuggire per l’arrivo delle forze dell’ordine.

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Accoltella il fratello e si barrica in casa minacciando il suicidio: arrestato

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Accoltella il fratello e si barrica in casa minacciando il suicidio: arrestato

 

E’ successo ieri a Frignano, in provincia di Caserta. I Carabinieri sono intervenuti in un’abitazione dove personale del 118, giunto sul posto poco prima, aveva segnalato una persona ferita a seguito di una lite in famiglia. Sul posto i militari dell’Arma hanno identificato un 48enne di Casaluce che, con un coltello da cucina e per futili motivi, aveva ferito il fratello, residente a Frignano.

La vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “G. Moscati” di Aversa. Non è in pericolo di vita. L’aggressore, invece, immediatamente dopo aver ferito il fratello, si è barricato in casa manifestando la volontà di togliersi la vita.I Carabinieri hanno attivato il protocollo di negoziazione con personale specializzato del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Caserta che ha intrecciato una trattativa con l’uomo, protrattasi per l’intera notte e risolta stamattina, quando il 48enne si è consegnato illeso ai Carabinieri.

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