Con più sofferenza del previsto, la Juventus risponde alle nette vittorie di Napoli e Juve grazie al 3-1 rifilato al Cagliari nella notte dello Stadium. Dybala la sblocca dopo appena 42 secondi, il secondo gol più rapido nella sua storia in Serie A dopo quello di Vidal nel novembre 2012, Joao Pedro risponde al 36° con un gran giocata personale, poi l’autorete di Bradaric e l’acuto di Cuadrado nella ripresa chiudono la pratica. La squadra di Allegri, che torna al successo interno dopo il mezzo passo falso col Genoa, festeggia così la sua miglior partenza di sempre dopo le prime undici di campionato, con 31 punti, ma trema di fronte alla doppia occasioni di Pavoletti, spalmate sui due tempi. Ronaldo, premiato dal presidente Agnelli prima della partita per il raggiungimento (e superamento) dei 400 gol nei principali campionati europei, per una sera resta a secco, ma quello che più contava era restare a +6 sulle più dirette inseguitrici a una settimana dalla trasferta di San Siro contro il Milan.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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