Napoli. Scattano le verifiche dei Nas all’ospedale San Paolo coinvolto nell’ultimo periodo da un allarme legionella all’interno della struttura ospedaliera. Un ulteriore controllo per chiudere il cerchio sulla vicenda che ha messo sotto i riflettori l’ospedale di Fuorigrotta. Ad ottobre i controlli che fanno rilevare la presenza del batterio all’interno delle condutture utilizzate per immettere acqua calda nell’impianto idrico dell’ospedale. Una presenza ritenuta all’allarmante dopo il sopralluogo dei militare. Il Direttore Sanitario Vito Rago, in un’intervista pubblicata ieri da “il Mattino”, prova a gettare acqua sul fuoco e placare la polemica.
“Non ci sono gli estremi per parlare di emergenza – ha affermato il Direttore – sotto la mia gestione non ho mai avuto un contagio di legionella. Il batterio riscontrato dai carabinieri del Nas va ricondotto a una ispezione all’interno dei bollitori; una presenza che non è stata invece segnalata nell’acqua dei rubinetti. Non c’è rischio di contagio ma abbiamo portato avanti una bonifica dell’intero impianto idrico. Una bonifica sanitaria che garantisce tutta l’utenza dell’ospedale”. Intanto nei prossimi giorni ci saranno ulteriori verifiche per accertare la qualità di intervento della bonifica
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
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