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Cronaca

Allarme legionella a Napoli: scattano le verifiche dei Nas

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Napoli


Napoli. Scattano le verifiche dei Nas all’ospedale San Paolo coinvolto nell’ultimo periodo da un allarme legionella all’interno della struttura ospedaliera. Un ulteriore controllo per chiudere il cerchio sulla vicenda che ha messo sotto i riflettori l’ospedale di Fuorigrotta. Ad ottobre i controlli che fanno rilevare la presenza del batterio all’interno delle condutture utilizzate per immettere acqua calda nell’impianto idrico dell’ospedale. Una presenza ritenuta all’allarmante dopo il sopralluogo dei militare. Il Direttore Sanitario Vito Rago, in un’intervista pubblicata ieri da “il Mattino”, prova a gettare acqua sul fuoco e placare la polemica.
“Non ci sono gli estremi per parlare di emergenza – ha affermato il Direttore – sotto la mia gestione non ho mai avuto un contagio di legionella. Il batterio riscontrato dai carabinieri del Nas va ricondotto a una ispezione all’interno dei bollitori; una presenza che non è stata invece segnalata nell’acqua dei rubinetti. Non c’è rischio di contagio ma abbiamo portato avanti una bonifica dell’intero impianto idrico. Una bonifica sanitaria che garantisce tutta l’utenza dell’ospedale”. Intanto nei prossimi giorni ci saranno ulteriori verifiche per accertare la qualità di intervento della bonifica

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Cronaca

Napoli, mamma positiva al covid partorisce in casa, la neonata muore, soccorsi in ritardo. Scatta l’inchiesta

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foto dal profilo facebook

Sarà l’inchiesta della magistratura  a fare luce sulla morte della piccola, portata in grembo da una donna positiva al covid,  nata prematura e morta nella mattinata di ieri nella zona del Buvero mezz’ora dopo la sua venuta al mondo.

I due avvocati napoletani, Angelo Marino e Marcello Severino, come riportano i quotidiani in edicola, hanno presentato una dettagliata denuncia in cui chiedono di fare luce sulla morte della neonata e oltre a chiarire le cause, accertare anche eventuali colpe mediche e di ritardi nei soccorsi.

Dopo la denuncia con il racconto di Mario Conson, noto pizzaiolo gourmet napoletano, gli agenti di polizia del commissariato Arenella si sono recata al Policlinico di Napoli sequestrando le cartelle cliniche e la salma della piccola su disposizione del pm Pavia della Procura che ha aperto. un fascicolo di indagine con l’ipotesi omicidio colposo al momento contro ignoti.
Il dramma  si è consumato nelle prime ore del giorno di ieri in vico Pergola, stradina in zona Borgo di Sant’Antonio.

Sempre secondo la denuncia alle 6.43, di ieri Maria Pappagallo di 29 anni, e positiva al covid ma con sintomi lievi, ha partorito in casa con l’aiuto della ginecologa al telefono. Il marito chiede aiuto al 118 e sempre secondo la denuncia l’ambulanza sarebbe giunta sul posto a distanza di mezz’ora dalla chiamata, senza le opportune attrezzature (come l’incubatrice) e che, a suo parere, la figlia poteva essere salvata.

 

 

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