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Cronaca Napoli

Napoli, fermati in via nuova Villa pronti a una stesa: avevano una pistola modificata

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. Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Crimine Campania, nell’ambito dei servizi di potenziamento del controllo del territorio, della prevenzione e repressione dei reati in genere, nelle aree cittadine e della periferia, hanno denunciato G. S. di anni 23, poiché in possesso di una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Nel corso del servizio, i poliziotti mentre transitavano in via Nuova Villa hanno notato due giovani, in sella a uno scooter SH Honda che, vedendo l’auto con i colori della Polizia hanno tentato di eludere il controllo. Subito intercettati e fermati dagli agenti, sono stati identificati ed entrambi avevano numerosi precedenti penali e di polizia.

Lo stato di agitazione mostrato dai due ha indotto i poliziotti ad intensificare i controlli che sortivano un esito positivo poiché nella tasca del giubbotto del passeggero trovavano una pistola giocattolo priva del tappo rosso, marca Volcanic modello V22, a tamburo con canna non occlusa e completa di caricatore a tamburo fornita di tre cartucce a salve e tre dardi inseriti nella camera di scoppio che ne avrebbero aumentato il potenziale offensivo. L’arma veniva sequestrata e il giovane denunciato in stato di libertà. Il conducente del motoveicolo sanzionato per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e revisione.

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Cronaca

Informativa della Procura sulla guerriglia di Napoli: decine di identificati

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Informativa della Procura sulla guerriglia di : decine di identificati. Al setaccio immagini, volti e targhe. Inquirenti al lavoro.

 

Sono al lavoro per identificare chi si e’ reso protagonista degli scontri di venerdi’ sera a , gli investigatori della Squadra Mobile e della Digos della Questura, mentre le prime informative sono gia’ sulla scrivania del procuratore Giovanni Melillo, che ha voluto coordinare di persona l’attivita’ investigativa. Al momento gli inquirenti ipotizzano i reati di devastazione, danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Prosegue, intanto, l’analisi delle immagini ricavate dai sistemi di videosorveglianza, per estrapolare volti e targhe ma si sta passando al setaccio anche web e chat. Si ritiene che a determinare gli scontri contro le forze dell’ordine sia stata una miscela eterogenea composta da componenti della criminalita’, da frange estreme della tifoseria e da gruppi antagonisti.

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Com’e’ noto la genesi del corteo di venerdi’ risiede nella volonta’ dei commercianti del centro di manifestare il proprio dissenso pacificamente ma, man mano che si ci avvicinava a Palazzo Santa Lucia il “serpentone” si e’ via via ingrossato con l’innesto di personaggi – e’ emerso – che nulla hanno a che fare con il commercio legale. Oltre un centinaio di scooter, inoltre, ha ostacolato l’azione delle forze dell’ordine, circostanza questa che fa ritenere che il tutto sia stato orchestrato proprio per rendere piu’ efficace l’aggressione ai danni delle forze dell’ordine.

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