Napoli. L’attaccante del Napoli, Aarkadiusz Milik un mese dopo racconta la rapina e svela dei particolari inediti: “Nessuna pistola puntata. Napoli è una città normale, ma fanno ‘attenzione’ agli orologi”. Il polacco è stato ospite del portiere della Juvntus, Wojciech Szczesny nel corso della trasmissione polacca Prosto w Szczene. Il bomber del Napoli ha parlato della rapina subita a Varcaturo, in provincia di Napoli. Alla domanda di Szczesny: “Ho visto che ti hanno puntato una pistola alla tempia, o qualcosa del genere”, Milik ha aggiunto: “No, no, nessuno mi ha puntato una pistola alla testa. Non è andata come dicono. Ero in macchina con i familiari e, anche se fossi stato da solo, avrei fatto lo stesso perché sono rimasto scosso alla vista della pistola impugnata dal rapinatore”. Il bomber ha poi commentato: “Napoli è una città normale, eppure fanno ‘attenzione’ agli orologi e ai gioielli. Per questo, forse, i napoletani non li mettono in mostra. In quell’occasione non mi aspettavo problemi: avevo l’orologio, ma non ero a Napoli, bensì vicino casa. Non me l’aspettavo, non essendo in città”. Su Marek Hamsik, Milik ha così scherzato: “Ho saputo che anche Marek ha vissuto per due volte una situazione simile. In un’occasione gli hanno restituito il maltolto, in un’altra no. Insomma, aveva il 50% di chance (ride, ndr)”.
Morte Domenico, l’inchiesta cambia volto: sei medici ora indagati per omicidio colposo
Cambia l’inchiesta della Procura di Napoli sulla morte del piccolo Domenico, il bambino trapiantato con all’ospedale Ospedale Monaldi, deceduto nelle prime ore di oggi dopo oltre due mesi di coma. Con il decesso del minore cambia infatti l’ipotesi di reato contestata ai sei sanitari già iscritti nel registro degli indagati — ai quali potrebbero aggiungersene…
E’ morto il piccolo Domenico
E' morto alle 9,20 di oggi il piccolo Domenico. Lo rende noto l'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Stamane all'allba i genitori e l'avvocato erano stati chiamati al capezzale del piccolo dalla direzione del Monaldi. Poco dopo era arrivato anche il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, è in ospedale in preghiera al fianco della madre…
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