Disarticolata dai carabinieri un’organizzazione ritenuta epigona al clan Triassi e antagonista agli Spada. Quarantadue gli arresti e beni sequestrati per due milioni. Al vertice dell’organizzazione criminale e’ stato individuato un anziano malvivente, gia’ in passato considerato elemento apicale della “Banda della Marranella” e, in posizione immediatamente subordinata, due uomini in passato ritenuti vicini al clan dei Triassi. L’operazione e’ in corso nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche.Le accuse, a vario titolo, sono: associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti; sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi, minacce e ricettazione. Gli inquirenti hanno ricostruito di alcuni gravi episodi criminali commessi dagli appartenenti all’organizzazione ed avvenuti a Ostia e zone limitrofe negli ultimi anni. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra’ alle ore 11 al Comando provinciale dei carabinieri di Roma alla presenza del procuratore aggiunto di Roma Michele Prestipino.
Camorra, il pizzo per cantare a Sant’Antimo: anche per il concerto di Gigi Finizio del 2017
Un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Dda di Napoli, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 14 persone ritenute a vario titolo legate a tre diversi clan camorristici — Puca, Verde e Ranucci — radicati nell’area a nord del capoluogo, tra Sant’Antimo, Sant’Arpino, Casandrino e Grumo Nevano. Il provvedimento è stato emesso dal gip…
La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»
Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…
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