Caserta. Il responsabile del dicastero dell’Ambiente presenta l’operazione di rimozione di 4.300 di tonnellate di pneumatici fuori uso abbandonati in un’area di Villa Literno.Ma sttolinea: “Non ha senso uno Stato di Polizia sull’ambiente ma oltre alla repressione è necessario fare una forte prevenzione. Per questo nel decreto sulle Terre dei Fuochi, parlo volutamente al plurale, inseriremo strumenti come il Daspo preventivo e norme che aumentino i controlli sulle fidejussioni che le aziende dei rifiuti presentano alle Regioni per essere autorizzate ad operare”. “Il sistema delle fidejussioni va rivisto”, ha proseguito il ministro in riferimento anche a quanto accaduto pochi giorni fa a Marcianise, piena Terra dei fuochi, dove un rogo probabilmente doloso si è verificato nell’azienda di rifiuti Lea srl, già sequestrata, con il sindaco di Marcianise Antonello Velardi che ha chiesto alla Regione di incassare la fideiussione presentata dalla società, senza però ricevere risposta.
“È necessario – ha concluso Costa – prevedere in modo preciso e puntuale, cosa che oggi manca, quelle che sono le diverse attività a rischio e i tipi di garanzia da presentare a tutela dei cittadini. Non si possono autorizzare attività in presenza di fideiussioni non attendibili o procurate addirittura all’estero, come spesso è accaduto. Le Regioni devono aumentare i controlli”.
Gustavo Gentile
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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