“Sono passati 24 anni da quel maledetto 19 marzo del 1994, quando la camorra – schiaffeggiata quotidianamente dalle parole e dalle azioni di don Peppe Diana – decise di entrare in sacrestia e sparare cinque colpi di arma da fuoco”. E “Di Meo non e’ mai diventato un testimone di giustizia, per il Tar Lazio e per il Consiglio di Stato, non rientra nella legge 45 del 2001 (la norma sui collaboratori e sui testimoni), ma sta combattendo la sua battaglia personale in un territorio ancora difficile”. Lo dichiara il Sottosegretario di Stato all’Interno Luigi Gaetti. “Augusto Di Meo – aggiunge Gaetti – e’ il testimone oculare dell’omicidio di don Peppe Diana, avvenuto a Casal di Principe. La sua testimonianza e’ stata fondamentale per condannarne l’esecutore materiale. La scelta di Augusto di non girarsi dall’altra parte, di svolgere fino in fondo il suo dovere di cittadino e amico di don Peppe Diana, lo ha reso bersaglio di minacce e intimidazioni prosegue il Sottosegretario – Augusto, intanto, continua a raccontare di quella mattina del 19 marzo del 1994 a centinaia di ragazzi che ogni anno passano nelle “terre di don Diana”, per i campi di lavoro promossi da Libera, senza abbassare mai la testa. Per questa sua attivita’, per quello che ha fatto e per quello che continua a fare a tutti noi, chiedero’ personalmente l’onorificenza al valor civile al Presidente della Repubblica. Augusto Di Meo non rimarra’ mai solo”, conclude Gaetti.
Copre le targhe con i volantini del supermercato per sfuggire ai controlli: denunciata 47enne
Voleva godersi una passeggiata in costiera senza multe né telecamere. Ma i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Sorrento l'hanno notata e scoperto l'inganno: la sua Fiat 500 era priva di assicurazione, revisione e carta di circolazione. Il mezzo è stato sequestrato.
Previsioni Meteo: giornata instabile da Napoli a Benevento
La Campania si sveglia sotto un cielo instabile in questa giornata del 27 marzo 2026, con un quadro meteorologico che interessa in modo differenziato le province regionali.
Pizzaiolo pusher arrestato in provincia di Caserta
Nel corso di un servizio di perlustrazione a San Marco Evangelista, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre cedeva una dose a un acquirente. Nel suo locale sequestrati droga, bilancino e materiale per il confezionamento.
Ladri di auto " distratti ": fuggono dai Carabinieri ma saltano il muro della caserma. Arrestati
Antonio Pignetti e Carmine Liberti arrestati a San Sebastiano al Vesuvio dopo l'ennesimo colpo fallito. Pochi giorni fa si erano schiantati contro un muro per il bloccasterzo inserito.
Molluschi senza tracciabilità: blitz anti-epatite A al Vomero e Arenella, 3 negozi nel mirino
L’allerta per l’epatite A resta alta in tutta la Campania e nel basso Lazio. I Carabinieri del Vomero e i veterinari dell’Asl Napoli 1 hanno ispezionato 16 pescherie nei quartieri Vomero e Arenella: in tre attività sono stati sequestrati complessivamente 70 chili di vongole, lupini e altri molluschi privi di tracciabilità
Da Castellammare all'Albo d'Oro dell'Arte: il traguardo di Tullio Cotticelli tra colori e inclusione
Il 48enne maestro d'arte stabiese riceve il prestigioso riconoscimento dalla Maisòn D'Art di Padova. Una carriera costellata di premi internazionali e dedicata all'arteterapia per i ragazzi diversamente abili: "La strada è la migliore università dell'empatia".
Castellammare, arrestati il pusher Pasquale Vitale e la moglie
Durante la perquisizione nell’abitazione sono stati sequestrati cocaina, hashish e un bloc-notes ritenuto dagli investigatori una sorta di registro dell’attività di spaccio.









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