In 90 anni hanno lottato cinque volte in un testa a testa scudetto, e gli scontri diretti sono stati determinanti. Il piu’ celebre riguarda ‘core ‘ngrato’ Altafini, che a 34 anni entro’ il 6 aprile 1975 e fisso’ il 2-1 su un errore di Carmignani regalando per due punti lo scudetto alla Juve. C’e’ voluto il Napoli di Bianchi e Maradona per confezionare la vendetta nel 1987: 3-1 a Torino, e 2-1 al San Paolo con sigillo dell’umile Romano per il primo scudetto. Il terzo sprint nel 2012-2013, ma con meno brividi. Testa a testa fino allo scontro diretto vinto dai bianconeri di Conte 2-0, poi 1-1 e il Napoli conclude secondo a nove punti. Nuova puntata nel 2016: 2-1 firmato Higuain e Insigne, poi nel ritorno il panchinaro Zaza consente il sorpasso sul Napoli. Nella scorsa stagione l’ultimo sprint: ancora Higuain corsaro a Napoli, poi il successo esterno firmato Koulibaly illude i partenopei che cedono di schianto a Firenze. Se le perle di Juve-Napoli sono nell’immaginario collettivo le magie di Maradona e Platini, non si dimenticano le imprese di Vinicio, Altafini, Sivori, Baggio, Zidane, Cavani. Andando a zonzo nei decenni rimangono scolpite alcune immagini: un incubo per il Napoli nell’anno della fondazione quando subisce dalla Juve un 8-0 nel 1927 con una tripletta di Antonio Vojak, poi idolo di Napoli. La vendetta matura con due 4-1 al S. Paolo: nel 1939 anche con un gol di Nereo Rocco e nel 1942 con Sentimenti II che gioisce e il fratello Sentimenti III che si dispera. Tre volte Napoli in vantaggio nel 1958 con doppiette di ‘o lione’ Vinicio, tre volte raggiunto, poi Bertucco fissa il 4-3 e il comandante Lauro improvvisa una processione in campo La sfida prende quota quando si prende la scena Sivori: tris in un 4-2 del 1960 e in un 4-0 al San Paolo. Prima di ‘core ‘ngrato’ gli anni ’70 vedono due 4-1 della Juve di Vycpalek nel ’71 e nel ’74. Nella Coppa Italia 1978 poker record di Savoldi in un pesante 5-0. Poi arrivano Maradona e Platini ed e’ sempre festa: Roi Michel segna due volte nel 1984; Diego rispondo con una magia su punizione a scendere che fissa l’1-0 nel 1985. Ma spettacolo ed emozioni non finiscono: doppio Baggio nel 3-1 del 1992. Ecco Zidane che confeziona un pari nel 1996 e una vittoria esterna per il 2-1 nel 1997. Dal purgatorio della B entrambe tornano presto protagoniste. Canta Napoli per tre successi di fila dal 2009: 3-2 a Torino con doppietta di Hamsik, 3-1 al San Paolo decisivo Quagliarella, 3-0 con tris di Cavani. E poi ogni incontro e’ show fino al 4-2 in Supercoppa 2012 col Napoli assente nella premiazione a Pechino dopo una gara al veleno. Poi la Juve decolla e il Napoli schiuma rabbia: otto successi bianconeri, due pari e quattro sconfitte oltre alla rivincita ai rigori nella Supercoppa 2014 (errore Padoin). Protagonista Higuain: 3 gol col Napoli e 5 da ex ‘core ‘ngrato’ con la Juve. Ora il suo sostituto Ronaldo non vede l’ora di segnare il primo gol ai partenopei visto che resto’ a secco nella sfida vinta dal Real negli ottavi di Champions 2017.
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