Guerra alle carceri da chi le conosce bene. Non e’ una ribellione, ma una riflessione. Annino Mele, ex primula rossa dell’Anonima sarda, trentuno anni nei penitenziari di mezza Italia dopo la condanna all’ergastolo per sequestri di persona e omicidio, a 67 anni ora e’ in liberta’ condizionale. Ma l’uscita dalla prigione e’ stata soprattutto interiore ed e’ arrivata molto prima: ieri sera era a Cagliari per presentare il suo ultimo libro, “Il male dell’ergastolano. Ovvero il tarlo della morte” (Edizioni Sensibili alle Foglie), nell’ambito della rassegna Storie in trasformazione-Mutazioni. Li spiega, raccontando storie di vita vissuta dietro le sbarre, perche’ la prigione non e’ la soluzione. “Non ci rendiamo conto che stiamo diventando una societa’ repressivo-poliziesca – ha detto in un incontro con il pubblico – Parallelamente anche la nostra societa’ sta diventando sempre piu’ violenta. Dobbiamo trovare il modo di cambiare, di migliorare questa societa’: il carcere non e’ la soluzione, si deve fare di piu’ per la prevenzione. Che cosa significa continuare a spendere soldi per costruire le carceri? In altri Paesi europei stanno distruggendo i penitenziari, in Italia no”. Il carcere, sintetizza nel libro, e’ una ferita della societa’. Mele e’ pienamente consapevole del suo passato: “So che cosa e’ l’isolamento e la privazione della liberta’, anche io ho contribuito a negarla ad altre persone”.
Ecco l’oroscopo dettagliato per sabato 14 febbraio 2026, curato e sviluppato seguendo lo stile e la sensibilità di Paolo Tedesco.
Cosa ci riservano le stelle in questo sabato di San Valentino? L’amore è nell’aria, ma non solo. La Luna, in un dialogante aspetto con Giove, invita a concedersi piccoli lussi e a coltivare la speranza. Attenzione solo a non esagerare con la fantasia: Venere ci ricorda che il vero amore (e il vero successo) si costruisce sulla realtà, non sulle illusioni. Scopriamo insieme come sfruttare al meglio queste energie segno per segno.
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
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