Giugliano. I carabinieri della stazione di Varcaturo insieme ai colleghi di Giugliano e del nucleo ispettorato del lavoro hanno fatto irruzione in un fondo agricolo trovando nove persone impiegati in un campo senza contratto e tutele. I militari hanno individuato il responsabile dell’azienda agricola e l’hanno denunciato per intermediazione illegale, sfruttamento del lavoro. Inoltre gli hanno comminato una multa salatissima di 34mila euro a cui vanno aggiunti 3600 euro per ogni lavoratore impiegato in nero. L’attività agricola è stata sospesa. L’imprenditore ha provato a giustificarsi dichiarando che per tutti i lavoratori era il primo giorno di lavoro e che le pratiche burocratiche non erano ancora state espletate. Una versione che è stata confermata anche dagli operai che, probabilmente impauriti, hanno confermato quanto dichiarato dal datore di lavoro. La maggior parte degli operai-schiavi viene scelta alle rotonde al mattino presto. Ogni mattina un caporale a bordo di un camioncino effettua un giro per la scelta di persone da impiegare nel lavoro nei campi. Un fenomeno che stenta a diminuire nonostante l’approvazione della nuova legge sul caporalato che prevede l’arresto sia per il caporale che per lo stesso datore di lavoro.
Giugliano, 9 migranti lavoravano a nero nel campo di pomodori: super multa per il proprietario del fondo agricolo
Ultime Notizie
- 14:19
- 14:08
- 13:47
- 13:15
- 13:00
- 12:26
- 12:09
- 11:54
- 10:16
- 10:06
- 09:51
- 09:36
- 09:22
- 09:04
- 08:54
- 08:33
- 08:15
- 08:04
- 07:51
- 07:44
- 06:52
- 06:00
- 21:53
- 20:28
- 20:18
- 19:51
- 19:41
- 19:29
- 19:17
- 19:05
- 18:53
- 18:48
- 18:41
- 18:29
- 18:17
- 18:05
- 17:43
- 17:34
- 17:23
- 16:49



