. “Per quale motivo ha avuto un funerale in Chiesa se il cardinale Sepe ha più volte ribadito che i camorristi e i malavitosi devono restare fuori dalle Chiese anche da morti?”. A chiederselo il consigliere regionale dei Verdi, , per il quale “aver concesso alla famiglia Mazzarella la possibilità di celebrare i funerali in Chiesa ha permesso a quella gente di confermare la loro presenza sul territorio”. apparteneva alla famiglia Mazzarella, originaria di San Giovanni a Teduccio e presente sulla scena criminale napoletana sin dagli anni ’50, con alterne fortune. Ciro, in particolare, aveva scelto come ‘quartier generale’ delle sue attività la zona del . Commise il suo primo reato a 10 anni, quando accoltellò un uomo e fu spedito in riformatorio. Successivamente, è stato più volte arrestato ed è considerato una figura di spicco nell’ambito del contrabbando di sigarette. “Segnali come questi sono preoccupanti e rendono difficile il lavoro di quanti combattono la e la delinquenza in genere anche isolando chi ne fa parte” ha aggiunto Borrelli per il quale “la presa di posizione del cardinale Sepe è sacrosanta e va sostenuta, ma deve essere concreta e non restare solo un’intenzione come purtroppo dimostrano i fatti, come il funerale per Mazzarella e quello in onore della vedova Moccia ad Afragola, qualche mese fa”.



Cronache Tv



Ultimi Video dai TG

Altro Cronaca

Ti potrebbe interessare..