Andava in chiesa non per spirito cristiano, ma per derubare i fedeli che seguivano la messa l’uomo arrestato dai carabinieri di Padova dopo averlo sorpreso ad impossessarsi di un portafoglio da una borsetta. In carcere e’ finito, Mario Cutugno, 68 anni, di Padova, non nuovo a queste azioni. La dinamica del furto e’ sempre la stessa, analoga a quella adottata dall’uomo, a fine luglio, quando era stato arrestato, sempre dai carabinieri, per aver commesso un furto all’interno della Basilica del Santo. Anche questa volta Cotugno e’ entrato nella chiesa “Sacra Famiglia” confondendosi tra i fedeli per individuare una potenziale vittima, prevalentemente un’anziana con la borsa a seguito. Si era quindi seduto dietro alla vittima, attendendo il momento propizio. Questa volta ha colpito durante la consacrazione, nel momento in cui la donna si e’ inginocchiata. Il ladro ha approfittato dell’attimo in cui i fedeli esprimono l’adorazione a Dio per chinarsi a loro volta volta per sfilare dalla borsa il portafogli e poi nasconderlo nelle sue tasche, incamminandosi infine verso l’uscita dove ha pero’ trovato i carabinieri. A scoprirlo un maresciallo fuori servizio che ha assistito al furto, mettendosi tempestivamente alle calcagna del ladro mentre richiedeva i rinforzi, arrivati in tempo per ammanettare Cotugno e restituire il maltolto all’ anziana.
Il settore ospiti non resterà vuoto. In occasione di Atalanta-Napoli, in programma il 22 febbraio a Bergamo, gli spalti destinati ai tifosi partenopei, esclusi dalla trasferta per decisione del Viminale, saranno occupati da bambini, giovani delle scuole calcio e persone con disabilità insieme ad associazioni attive nel sociale. L’iniziativa è stata promossa dall’Atalanta e ha…
Un gesto quotidiano trasformato in tragedia. Un uomo di 80 anni è rimasto gravemente ustionato mentre cercava di accendere il camino nella sua abitazione di San Potito, in provincia di Avellino. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano avrebbe utilizzato alcol etilico per facilitare la combustione della legna. Una scelta che si è rivelata fatale: un improvviso…
Alla vigilia dell’andata dei playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt, Alessandro Bastoni sceglie di esporsi in prima persona. Il difensore dell’Inter affronta il caso che lo ha visto protagonista dopo l’ultimo turno e non si nasconde. «L’essere umano deve avere il diritto di sbagliare ma anche il dovere di riconoscerlo. Quindi sono qui per…
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