I valori di inquinamento dopo l’incendio dello Stir di Casalduni sono nella norma. I risultati sono stati comunicati dal prefetto di Benevento Francesco Cappetta che oggi ha tenuto il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per esaminare la situazione che si e’ creata dopo l’incendio. “I primi risultati ufficiali delle analisi dell’Arpac – spiega l’ammnistratore unico della societa’ provinciale per la gestione dei rifiuti la Samte, Fabio Solano – circa le emissioni in atmosfera dei primi giorni dell’evento incendiario: tali riscontri evidenziano valori entro i limiti di legge”. E Solano annuncia che saranno adottate misure per aumentare il livello di sicurezza nell’impianto, mentre sono ancora in corso operazioni dei vigili del fuoco per chiarire l’origine del rogo. “Non sara’ consentito l’accesso alla struttura a personale non autorizzato – avverte Solano – peraltro l’accesso avverra’ solo dopo l’identificazione ai cancelli d’ingresso”. Dal 3 settembre partiranno i lavori per l’istallazione di un impianto di videosorveglianza, ma nel frattempo e’ necessario anche liberare l’impianto dai rifiuti tritovagliati gia’ stabilizzati, per bonificare tutta l’area. L’azienda ha quindi predisposto un piano straordinario per l’uscita di piu’ mezzi adibiti al trasporto verso impianti di altre province campane.
Napoli, mamma Patrizia: «Finché Domenico respira non muore la speranza»
La speranza di una madre sfida i protocolli medici e la fredda realtà delle diagnosi. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico — il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato trapiantato un cuore non utilizzabile — ha rotto il silenzio dopo la decisione shock dell’equipe dei massimi esperti italiani. Il "no"…
La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»
Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…
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