Una coppia di amanti ha inscenato un incidente per mascherare l’omicidio del marito di lei. Scoperti, vengono arrestati e condannati. Oggi la corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna a 22 anni di carcere per Lucyna Eugenia Kwjatkovska, badante di origine polacca che accudiva Graziano Amoroso, con il quale intreccio’ poi una relazione. L’amante nel frattempo e’ deceduto e i giudici hanno dichiarato estinto il reato compiuto nel 2012 a Pago del Vallo di Lauro, quando mori’ nella sua abitazione l’operaio polacco 60enne Janusz Ciolek. Fu la moglie Lucyna a chiedere i soccorsi e a raccontare che il marito era precipitato per le scale dopo essere inciampato. Si mostro’ disperata ma gli inquirenti, dopo indagini complesse e lunghe, stabilirono che le lesioni mortali erano state provocate da percosse e non da una caduta accidentale per le scale. Con loro fu condannato a due anni di reclusione anche un parente dell’anziano, perche’ Amoroso aveva indotto il medico a redigere un certificato di morte per cause naturali. I giudici d’Appello hanno confermato anche per lui la sentenza di primo grado.
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