Nel cuore dei Monti Lattari, in una zona impervia del territorio di Furore, due terrazzamenti con centocinquanta rigogliose piante di cannabis. Una coltivazione ad opera di ignoti che ora si tenta di individuare per assicurarli alla giustizia.
Una maxi piantagione scoperta dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Amalfi hanno scoperto la piantagione al termine di una battuta in montagna a largo raggio. Il maxi rinvenimento di piante di marjiuana è avvenuto in località Pedata, nella zona alta di Furore. Qui, i militari dell’Arma coordinati dal capitano Roberto Martina e dal maresciallo Antonio Picciariello, hanno individuato le piante di cannabis che sorgevano rigogliose su due terrazzamenti di circa cinquanta metri quadrati.
Le piante superavano tutte un metro e ottanta centimetri di altezza, fino a raggiungere anche i due metri e trenta. Erano quindi pronte per essere raccolte, lavorate e rivendute nel traffico di sostanze stupefacenti: avrebbero fruttato diverse decine di migliaia di euro.
I carabinieri, dopo aver catalogato, fotografato e campionato le piante per gli esami di rito le hanno distrutte in loco con un incendio. Non è la prima volta che tra i boschi della Costiera Amalfitana vengono trovate imponenti piantagioni di cannabis. Altre scoperte sono avvenute nel corso degli anni a Tramonti e in territorio di Amalfi.
Sequestrate 150 piante di cannabis sui Lattari nel comune di Furore
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Sarno, omicidio Russo: il killer fa scena muta. Il giallo degli spari durante l’arresto
6 Febbraio 2026
5
Camorra, giudizio immediato per i vertici del clan D’Alessandro: processo l’8 aprile
21 Gennaio 2026
Nessun articolo pubblicato oggi.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti