Fissano un tetto massimo, pari al 45%, per la presenza di stranieri in classe e a Monfalcone (Gorizia) si accende la polemica. A sottoscrivere una convenzione per contrastare il fenomeno delle “classi ghetto”, vista l’alta percentuale di stranieri in città, sono stati nei giorni scorsi il Comune e due istituti comprensivi cittadini. Sulla base dell’accordo, però, una sessantina di bimbi a settembre rimarrebbe esclusa dalle scuole dell’infanzia. La Flc Cgil non ci sta e annuncia “un esposto in procura, al Garante dei Minori, all’ufficio per la tutela dei minori a livello nazionale”. Il sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint, ha affermato di “essere convinta dell’utilità per i bambini di frequentare la scuola materna” e ha aggiunto: “Ho già offerto e continuerò a offrire tuttora la messa a disposizione di uno scuolabus per accompagnare i bimbi nelle scuole dei comuni limitrofi, dove ci sono le classi e i numeri per accoglierli. Mi sono rivolta a sindaci e dirigenti scolastici ma nessuno mi ha risposto”.
NAPOLI – Una visita silenziosa, lontana dai riflettori, ma carica di significato. L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, ha raggiunto l’ospedale Monaldi, nella zona collinare della città, dove è ricoverato il bambino sottoposto al trapianto di un cuore risultato danneggiato.
Il presule si è intrattenuto con la madre del piccolo, Patrizia Mercolino, in un incontro definito privato dalle fonti della Curia. Un momento di ascolto e vicinanza, voluto per esprimere sostegno alla famiglia in una fase particolarmente delicata.
Napoli - Resta in lista per un eventuale nuovo trapianto di cuore, in Italia e all’estero, il bambino di due anni e quattro mesi ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto effettuato il 23 dicembre 2025 su un organo risultato danneggiato. A riferirlo è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, secondo cui dalla Direzione del…
NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.
«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.
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