E’ sfuggito ancora una volta alla cattura il ras Maurizio Donadeo, fratello di Salvatore o’ puzzolento ras dei Mazzarella a piazza Mercato. Era latitante da mesi e continua ad esserlo.Anche ieri mattina è sfuggito al blitz della squadra mobile di Napoli che ha portato in carcere 17 affiliati della cosca. All’origine del blitz in maniera particolare i due attentati ai danni della famiglia Capodanno, titolari del negozio di telefonia Tristal. In uno dei due solo per miracolo non ci ha lasciato la vita un bambino di due anni, Antonio, che si trovava in quel momento in braccio alla madre. Alla base di quei raid c’era un fidanzamento rotto. La mandante sarebbe stata e gli esecutori materiali Raffaele Santaniello e .  Uno dei gestori del locale, Paolo Capodanno, secondo lei aveva intrapreso una relazione sentimentale con una donna in precedenza legata a Vincenzo Santaniello, detenuto, fratello di Raffaele e nipote della Boccia. Furono esplosi ben 14 colpi di pistola ad altezza d’uomo che mandarono in frantumi le vetrine del negozio. Nel pomeriggio successivo Paolo Capadanno, come ricostruisce Il Roma, pubblica un messaggio su Facebook che gli inquirenti ritengono diretto agli autori della sparatoria e a : “se pensate di avermi creato dei problemi vi sbagliate di grosso. Il problema lo tenete voi..Stiamo nel 2015”. Nello stesso pomeriggio la madre di quest’ultimo contesta a quanto accaduto e quest’ultima replica: “aspetta un poco…poi vi faccio vedere se non vi faccio uccide-re…tutti quanti”. La sera ecco la seconda sparatoria mentre all’interno del negozio “Tristal” gestito dai Capodanno c’erano Angelo Capodanno, Paolo Capodanno e contro Mariarca Capodanno e il bambino con la madre.

(nella foto da sinistra , Pasquale Troise, , Ciro Russo, Raffaele Santaniello, Vincenzo Santaniello, , )



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