Sara’ un fine settimana caldissimo su tutte le regioni, con il sole che prevarra’ su gran parte d’Italia, anche se domenica il tempo comincera’ nuovamente a guastarsi al Nord. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che si sta avvicinando una poderosa ondata di caldo africano, probabilmente la piu’ intensa di questa estate. Le temperature tra sabato e domenica saliranno vertiginosamente a partire da Sud verso Nord. Sicilia e Sardegna le regioni piu’ calde con punte di 43 C nelle zone interne, ma 39 C a Siracusa, Catania, Oristano e Sanluri. Fara’ molto caldo anche sul resto d’Italia: Firenze bollira’ con 36 C come Roma e Ferrara, Bologna si fermera’ a 35 C, Milano, Napoli e Palermo a 33 C. Per quanto riguarda il tempo il sole sara’ prevalente sabato, salvo isolati rovesci sul bellunese, mentre domenica i primi segni di un nuovo cambiamento del tempo si faranno sentire sulle Alpi e le Prealpi con locali nubifragi e grandinate, che entro sera e notte si porteranno verso la Pianura padana. Antonio Sano’, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa pero’ che lunedi’ 16 l’estate subira’ uno scacco quasi matto. Una perturbazione atlantica investira’ gradualmente tutte le regioni settentrionali e poi quelle centrali con temporali, grandinate, locali trombe d’aria e un crollo termico di 10 C su tutto il Nord.
Casoria– Un raid punitivo in piena regola, consumato tra i banchi di scuola sotto gli occhi terrorizzati degli studenti. È quanto accaduto all'Istituto professionale "Torrente" di Casoria, dove la madre di due alunni ha aggredito brutalmente una docente di Matematica durante l'orario di lezione. L'insegnante è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, mentre sull'episodio…
Benevento – Tragico epilogo per la violenta aggressione avvenuta lo scorso mese nel popoloso Rione Libertà. Il cuore di Mario Capobianco, 68enne beneventano, ha smesso di battere presso l’ospedale "San Pio", dove era ricoverato in condizioni disperate dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi le lesioni riportate durante il pestaggio, in particolare i traumi alla…
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
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