“Premesso che il principio costituzionale del reinserimento del condannato resta per me la stella polare, quella riforma mina alla base il principio della certezza della pena, perché permette ad alcuni di non scontare in carcere nemmeno un giorno”. Lo afferma il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede (M5S), intervistato dal Corriere della sera, in merito alla riforma delle carceri approvata dal Governo Gentiloni. “Quella riforma, che su altri aspetti è positiva, ha allargato troppo il perimento della discrezionalità. C’era una finalità deflattiva che non possiamo accettare. Non mi interessa diminuire il numero dei detenuti, ma garantire loro il rispetto della dignità anche in carcere”.
Applicato il 41bis a Pasquale Zagaria appena tornato in carcere
Applicato il 41bis a Pasquale Zagaria appena tornato in carcere. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, accogliendo le proposte espresse dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha firmato oggi pomeriggio il decreto con il quale viene ripristinata l'applicazione del regime speciale previsto dall'articolo 41bis dell'ordinamento penitenziario nei confronti…
Bonafede firma decreto: 422 toghe in più, 33 al distretto di Napoli
Bonafede firma decreto: 422 toghe in più, 33 al distretto di Napoli Il ministro della Giustizia nella serata di ieri ha firmato il decreto per le piante organiche riservando "422 posti per la magistratura, di cui 33 destinati al Distretto di Napoli". Ad annunciarlo lo stesso Guardasigilli, oggi in Campania per una serie di iniziative…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti