Il giudice per le indagini preliminari Sergio Marotta, ha emesso ordinanza di scarcerazione per Carlo Pisacane (ex sindaco) e i componenti della Giunta comunale del comune di San Mauro Cilento. Arrestati lo scorso 30 maggio (il vicesindaco Fernando Marrocco e l’assessore Angelo Di Maria, unitamente al segretario generale Claudio Auricchio, a due consiglieri comunali e Pasqualino Volpe, a due funzionari comunali ed Angelo Cilento, ed un imprenditore salernitano, Alfonso Palmieri, titolare di una ditta di rifiuti), sono finiti ai domiciliari perché accusati – a vario titolo – di concussione, corruzione, abuso d’ufficio, falso ideologico, turbata libertà negli appalto pubblici. Dopo quasi due settimane dal blitz effettuato dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, per gli amministratori e i funzionari il gip ha sostituito gli arresti domiciliari con l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Per tutti anche l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria competente per territorio. Inoltre a carico degli indagati Cilento, Auricchio e Volpe è stata disposta la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio per dodici mesi e per l’imprenditore Palmieri il divieto di esercitare l’attività d’impresa nel settore rifiuti per un anno.



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