Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Libri

‘Tutte uguali’, il romanzo d’esordio di Gennaro Scarpato con la prefazione di Alessandro Siani

Pubblicato

in



Andrea soffre di un deficit percettivo del sistema nervoso, la prosopagnosia additiva, che impedisce ai soggetti che ne vengono colpiti di distinguere i volti delle persone e nel caso di Andrea si manifesta essenzialmente in presenza di volti femminili. E’ questo lo spunto da cui parte il d’ di – #unanormalestoriadamore” (Europa Edizioni), con di Alessandro Siani e illustrazioni di Francesco Filippini, che sarà presentato martedì 29 maggio, ore 18.00, allo (Teatro Bellini, Via Conte di Ruvo, 14). Con l’autore interverranno Francesco Filippini, Pasquale Palma che leggerà alcuni brani del libro, il cantautore Tommaso Primo che si esibirà in una speciale e inedita versione musicale di un passo del romanzo, e altri ospiti e sorprese. L’incontro sarà moderato da Emma Di Lorenzo.
Attore comico, autore e sceneggiatore, Scarpato debutta in libreria con una storia d’amore contemporanea domandandosi se un deficit del cervello può vincerla sui sentimenti. Con una prosa leggera e ironica, l’autore racconta, sullo sfondo di una Napoli romantica e suggestiva, una favola moderna da un meraviglioso lieto… inizio.
“Questa è una storia speciale. Speciale nel senso più alto del termine, quel senso che sa da retorica e quotidianità e diventa una stella guida nella ricerca dell’amore puro” -scrive Alessandro Siani nella prefazione- “Pensate, l’autore si chiama Gennaro, un nome tipicamente napoletano, che ti spiazza non scrivendo una storia d’amore e criminalità come tutti si aspetterebbero in questo momento. Ti spiazza perché nella sua scrittura c’è un sapore internazionale. Una storia del genere l’avrebbe potuta scrivere un ragazzo di Liverpool o di Sydney. E io da buon napoletano, se devo essere sincero, da uno che si chiama Gennaro…mi aspetto un miracolo letterario!”
Gennaro Scarpato, napoletano classe ’94, debutta giovanissimo come attore comico in vari programmi televisivi (Colorado Cafè, Made in Sud). A partire dal 2016 ha intrapreso un percorso teatrale e cinematografico, soprattutto nelle vesti di autore. Debutta al cinema come regista dirigendo il terzo episodio del film San Valentino Stories (2018), di cui è anche sceneggiatore, prodotto da Run Film e Rai Cinema.
“Tutte uguali” è disponibile nelle librerie e sugli store digitali.

Continua a leggere
Pubblicità

Cultura

‘Pane e zucchero’, il primo lavoro letterario del direttore Pasquale Petrosino

Pubblicato

in

salerno petrosino libro

Scena Teatro – “Pane e zucchero”, la prima fatica letteraria del direttore organizzativo Pasquale Petrosino. Il volume, un tuffo nel passato e nei ricordi familiari, sarà presentato il prossimo 11 dicemre presso il Museo Diocesano di Salerno

 

 

Una lettera aperta. Un tuffo nel passato. Potremmo riassumere in questo modo “Pane e zucchero” (pani co zuccuru), la prima fatica letteraria di Pasquale Petrosino. Il Direttore organizzativo di Scena Teatro, affidandosi ai ricordi ed alla sua Sicilia, ha raccontato lo straordinario rapporto di un bimbo con la sua famiglia. In primo piano la figura potente della donna.

Il volume, già disponibile in formato cartaceo (con caratteri grandi e facilmente consultabile da tutti) ed ebook kindle sul portale Amazon, sarà presentato il prossimo 11 dicembre presso il Museo Diocesano di Salerno: diretto da Don Luigi Aversa.

“Pasquale Petrosino non è uno scrittore. Ha solo deciso di dar sfogo alle sue emozioni – spiega il Direttore organizzativo di Scena Teatro – e comunicarle in maniera semplice, come avrebbe fatto il bimbo protagonista di questo racconto. E’ un viaggio nella memoria e nel rapporto straordinario che il sottoscritto ha avuto con le sue nonne e la sua famiglia. Un legame indissolubile. Come il pane con lo zucchero, un rituale che nonna e bisnonna hanno fatto vivere al sottoscritto durante tantissimi pomeriggi. E’ una lettera aperta di questo bambino, scritta in semplicità e con tutto l’amore possibile ed in particolare sottolineando la famiglia matriarcale e la forza delle donne in una Sicilia spesso arcaica. Ed a prova di ciò c’è la copertina del libro dove le protagoniste assolute sono, in una foto degli anni sessanta, mia nonna, mia zia e mia madre.

Ho voluto comunicare emozioni, esprimendole nel modo in cui farebbe ancora oggi un bimbo, attraverso un lavoro lungo di cinque anni. Scrivere, almeno per me, – conclude Petrosino – è un viaggio assoluto ed Amazon non ha fatto altro che pubblicare questo viaggio. Senza un nome importante alle spalle, purtroppo, non puoi arrivare facilmente alla pubblicazione”.

Continua a leggere

Le Notizie più lette