Il Comune di chiede fondi alla per completare i lavori di rimozione di tonnellate di rifiuti ancora giacenti sull’ pubblico.
La Giunta municipale, con delibera del 18 maggio scorso, ha approvato il “progetto definitivo di , risanamento e rifunzionalizzazione della spiaggia Salera”, con un preventivo di costo pari a sette milioni e duecento mila euro. L’area demaniale in questione, più di due anni fa, fu oggetto di bonifica per permettere la realizzazione della bretella “Lungomare di Oplonti”, asse viario che collega la zona industriale con il porto oplontino. Tuttavia, a causa della mancanza di fondi, la rimozione della totalità dei rifiuti (per lo più scarti di demolizioni di fabbricati) non fu portata a termine. Successivamente intervenne l’autorità giudiziaria, che pose sotto sequestro l’area non bonificata. Da qui la necessità da parte del Comune di reperire ulteriori fondi per completare i lavori.
La procedura per la richiesta di un nuovo finanziamento alla ebbe inizio due anni fa, con l’approvazione in giunta del progetto di fattibilità tecnico-economica, a cui seguì il riscontro positivo da parte dell’Ente di via Santa Lucia.
Il costo complessivo dei lavori che ammonta a sette milioni e duecento mila euro, prevede un terzo (due milioni e quattrocento mila euro) per lo smaltimento dei rifiuti.
“Ci avviciniamo alla fine di questo lungo iter burocratico – afferma l’assessore ai Luigi Ammendola -. Una volta ottenuto il finanziamento dalla Regione, procederemo con l’approvazione del progetto esecutivo e successivamente con l’indizione della gara di appalto. I tempi? Credo che ci vorrà almeno un altro anno e poi finalmente potremo goderci, dopo oltre 30 anni, la nostra bellissima spiaggia”.

 



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