

A quasi duemila anni dall’eruzione del 79 d.C che seppellì cose e persone, Pompei restituisce i suoi veri colori insieme ai frutti emozionanti dei nuovi scavi, i primi in epoca recente in una zona non esplorata di sessantasei ettari lungo i quali si estendeva la colonia romana. Dalla terra escono ogni giorno nuovi tesori, ma la sorpresa è una serie di edifici con tre grandi balconi sul vicolo che il crollo, seguito alla pioggia di lava, ha lasciato quasi intonsi, le anfore del vino rovesciate in un angolo ad asciugare al sole. “Per Pompei un’assoluta rarità”, dichiara all’Ansa il direttore del Parco Archeologico Massimo Osanna, anticipando che le case con i balconi verranno ricostruite e inserite in un percorso tutto nuovo che ricollegherà la via di Nola con il vicolo delle Nozze d’Argento.
Dovrà scontare 4 anni e 6 mesi di reclusione. Per questo motivo, nella serata di… Leggi tutto
Mugnano – Un colpo studiato nei minimi dettagli quello messo a segno la scorsa notte… Leggi tutto
Maddaloni – Il dolore di un’intera comunità si farà preghiera lunedì mattina, alle ore 10:30,… Leggi tutto
Cari amici, questa domenica 5 aprile 2026 ci lascia in eredità l’eco della splendida Luna… Leggi tutto
Roma – La lista si accorcia, ma il nucleo duro degli "irriducibili" resiste. Con l'uscita… Leggi tutto
Capaccio .Incidente in serata lungo la costa cilentana e precisamente nelle acqua di Capaccio Paqestum.… Leggi tutto