La Polizia è intervenuta un tre centri per immigrati a Benevento, Ceppaloni e Campoli Monte Taburno per eseguire 6 provvedimenti di revoca dell’accoglienza, emessi dalla Prefettura di Benevento nei confronti di altrettanti migranti ospiti delle strutture. Le misure sono state eseguite dagli agenti della Questura di Benevento coadiuvati da un’unità del reparto mobile di Napoli. Tre dei 6 destinatari erano ospiti del centro di Ceppaloni, due si trovavano a Campoli Monte Taburno e uno a Benevento. “Da tempo -spiegano dalla Questura di Benevento- alcuni di loro erano rimasti inottemperanti e si erano resi protagonisti anche di atteggiamenti contrari alle regole di convivenza, cercando l’appoggio di altri ospiti, per impedire il loro allontanamento”.
Calvizzano, notte di tensione in un centro di accoglienza: tunisino armato aggredisce due persone
Notte movimentata a Calvizzano, dove i carabinieri della compagnia di Marano sono stati costretti a intervenire in un Centro di Accoglienza Straordinaria per richiedenti asilo politico. Secondo una prima ricostruzione, poco dopo la mezzanotte un cittadino tunisino avrebbe aggredito due ospiti di origine bengalese. L’uomo, armato di coltello e di una pistola poi rivelatasi scenica, avrebbe innescato un violento confronto che rischiava di degenerare in una rissa più ampia, coinvolgendo altri stranieri presenti nella struttura. La situazione è stata riportata alla calma solo grazie al pronto intervento dei militari della sezione radiomobile e della stazione locale, che hanno sedato gli animi e ristabilito l’ordine. I tre protagonisti della vicenda sono stati identificati, denunciati e successivamente accompagnati in ospedale per accertamenti: le ferite riportate sono risultate lievi. Restano in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio e i motivi alla base dell’aggressione.
Movida violenta a Napoli, il prefetto chiede la revoca delle licenze a tre locali
Napoli – Stretta della Prefettura sulla movida violenta partenopea. Il prefetto Michele di Bari ha chiesto al Comune di Napoli la revoca delle autorizzazioni per tre locali cittadini, dopo una lunga serie di episodi che hanno trasformato la vita notturna in uno scenario di risse, aggressioni e consumo irregolare di alcol. Secondo quanto emerso dalle relazioni delle forze dell’ordine, nei tre esercizi pubblici finiti sotto la lente sarebbero stati registrati ripetuti episodi di violenza, anche con l’uso di armi da taglio e – in alcuni casi – con l’esplosione di colpi di pistola. Non solo: i controlli avrebbero accertato anche la vendita di bevande alcoliche a minori, pratica vietata e sanzionata duramente dalla legge.
La decisione di chiedere la revoca delle licenze è stata motivata dalla gravità e dalla frequenza dei fatti riscontrati. La Prefettura ha sottolineato come la prosecuzione dell’attività di tali locali rappresenti “un rischio concreto e attuale per la sicurezza e l’ordine pubblico”, con un impatto diretto sulla vivibilità dei quartieri e sulla tutela dei cittadini.
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