Lettere. “Mi hai insegnato ad amare, eri un vulcano di gioia dammi la forza di continuare ora. Dai forza a me e alla tua famiglia”. Le lacrime e gli applausi per Stefania la giovane fidanzata di Luigi Chierchia il 21enne di Lettere morto tre giorni fa schiacciato da lastre di marmo cimiteriali mentre lavorava. Tantissimi hanno voluto salutare per l’ultima volta il giovane nella chiesa di sant’Anna a Lettere, dove il sindaco Giordano ha proclamato il lutto cittadino, insieme con quello di sant’Antonio Abate, dove la salma è stata sepolta dopo il rito funebre e paese di origine della famiglia. A recitare l’omelia il parroco don Orlando Todisco: “Siamo afflitti, basta un nulla e accade l’imprevedibile basta una sola distrazione. Ora Luigi si farà portavoce delle nostre lacrime verso Dio”. Straziante anche il messaggio della sorella “Il cielo avrà un Angelo come te”. All’uscita della bara dalla chiesa sono stati fatti volare in cielo palloncini bianchi e sono risuonate le note delle canzoni preferite. La sua bacheca facebook è invasa di messaggi, filmati e ricordi di amici e parenti che non si rassegnano alla sua scomparsa. Intanto proseguono le indagini per stabilire l’esatta dinamica della morte del giovane ancora poco chiara e per la quale è stato denunciato il titolare della ditta di marmi presso la quale stava lavorando il ragazzo al momento della morte, perché non assunto regolarmente, e gli altri soci della ditta.
Lettere, condanne e confisca per gli abusi edilizi al “Resort Paradiso”
Lettere– Cala definitivamente il sipario sul "Resort Paradiso". Il nome evocativo della struttura ricettiva, che prometteva scenari idilliaci nella frazione di Orsano, nascondeva in realtà mezzo secolo di violazioni urbanistiche e sfregi al territorio. La sentenza emessa oggi dal Giudice Monocratico del Tribunale di Torre Annunziata segna un punto di svolta storico nella lotta all'abusivismo…
Blitz antidroga a Lettere: arrestato 50enne con droga e pistola
Lettere - In una vasta operazione antidroga nella serata appena trascorsa, i militari della sezione operativa di Castellammare di Stabia hanno messo le manette ai polsi a Giovanni Palumbo, un operaio 50enne del posto, già noto alle forze dell'ordine. Il blitz in Via Gradoni San Lorenzo ha portato alla luce un vero e proprio bazar…
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