È caccia al pirata della strada che ha causato la morte del 53enne di Giugliano, Pasquale Poziello deceduto dopo nove giorni di agonia in ospedale. Il pubblico ministero di turno del tribunale di Napoli Nord ha disposto il sequestro della salma per l’autopsia e l’acquisizione della cartella clinica. I vigili che indagano sul caso hanno anche sequestrato lo scooter su cui viaggiava l’uomo e acquisito le immagini delle telecamere di video sorveglianza nella zona dell’incidente che è avvenuto il pomeriggio del 27 aprile scorso in via Manzoni a Giugliano. Poziello in sella al suo scooter e molto probabilmente per evitare un pirata della strada è andato a sbattere contro un palo. All’ospedale San Giuliano di Giugliano i medici gli avevano riscontrato diverse ferite: milza spappolata, polmone perforato e diverse fratture alle costole. Le sue condizioni sono apparse sin da subito gravissime, poi l’altro giorno il suo cuore ha cessato di battere.
Non era lui il bersaglio. Caccia all’auto scura dei killer, il quartiere in marcia per Fabio
NAPOLI – Una comunità che cerca il coraggio di reagire e un'indagine che, pezzo dopo pezzo, sembra allontanare l'ombra della camorra dalla figura della vittima, delineando i contorni della tragedia insensata. A Ponticelli si scava ancora nella dinamica dell'agguato costato la vita a Fabio Ascione, il ventenne freddato all'alba di martedì scorso con un colpo…
Bandi pubblici e imprese: opportunità sì, ma attenzione ai rischi penali
er molte imprese campane, la partecipazione a bandi pubblici rappresenta un’opportunità di indubbio rilievo strategico. Interagire con la Pubblica Amministrazione – e in particolare con enti territoriali quali Comuni ed amministrazioni locali – consente non solo di accedere a nuove commesse, ma anche di consolidare la propria posizione sul mercato, accrescendo al contempo reputazione e…





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