Francavilla a Mare. La moglie era caduta dal balcone stamane a Chieti ed era morta, lui nel pomeriggio uccide la figlia dodicenne lanciandola dal viadotto dell’A14 e poi si toglie la vita. Tra le ipotesi della polizia anche quella dell’omicidio di Marina Angrilli, la moglie di Fausto Filippone, avvenuta dal balcone di un appartamento al secondo piano di uno stabile di quattro di Chieti Scalo, al n.18 di Largo Roccaraso. Nessuno dei condomini – secondo le testimonianze raccolte finora dalla Polizia – avrebbe visto il corpo precipitare nel cortile retrostante, da un’altezza di circa dieci metri. Ma verso le 14, alcuni hanno sentito un urlo. L’appartamento, di Fausto Filippone, veniva di solito affittato agli studenti universitari. L’uomo, la moglie e la bambina risiedevano infatti a Pescara. Ora nell’appartamento è al lavoro la Polizia Scientifica. Circa due mesi fa l’uomo aveva perso la madre. Fausto Filippone, dopo aver ucciso la figlia di 12 anni, si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto dal viadotto dell’A14 nei pressi di Francavilla a Mare, nel primo pomeriggio la moglie Marina Angrilli, 52 anni, insegnante di lettere al liceo scientifico di Pescara Leonardo da Vinci era morta in ospedale per le gravi lesioni riportate. Fausto Filippone, nel pomeriggio è andato, insieme alla figlia sul viadotto e l’ha lanciata nel vuoto facendole fare un volo di circa 30 metri. La bambina è morta sul colpo. Poi ha scavalcato la recinzione urlando ‘Scusa, scusa’ dopo circa due ore di trattative con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco si è lanciato. Anch’egli è morto sul colpo. Gli inquirenti stanno recuperando il corpo dell’uomo in una zona impervia.

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati