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Sondaggio Governo: i grillini preferiscono gli “allegati”

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46% degli elettori di M5s preferirebbe un governo del Movimento con la sola Lega, il 27% tornare alle urne, meglio se con una nuova legge elettorale, e solo il 18% guarda con favore ad un esecutivo con Pd e Leu, mentre si riduce al 4% la percentuale di chi gradirebbe una alleanza con tutto il centrodestra. E’ quanto emerge da un sondaggio dell’Istituto Demopolis tra gli elettori pentastellati e della Lega.
Per quanto riguarda i secondi, il 65% riterrebbe “accettabile” un Governo Lega-M5s (inaccettabile per il 22%) mentre il 13% non si dichiara. Sarebbe invece da escludere un’alleanza del Centrodestra con il PD, ritenuta “inaccettabile” dall’84% degli elettori di Salvini, accettabile dal 5% (l’11% non sa). La luna di miele tra le due aree politiche si attenua, però, sul nome del premier: l’83% dei 5S auspica una guida Di Maio, mentre il 63% considera l’ipotesi di una premiership di Salvini “inaccettabile”.

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C’è un’Italia che non si misura in monumenti o metri quadri, ma vive nei gesti quotidiani, nei riti tramandati, nelle lingue locali e nelle tradizioni custodite dalle comunità. È questa l’Italia che emerge dal primo Censimento del Patrimonio culturale immateriale, presentato alla Camera dei deputati, che ha già raccolto oltre trentamila elementi tra tradizioni, manifestazioni, prodotti locali e saperi antichi.

Il progetto, avviato nel 2023 e promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con Anci e con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, sotto la supervisione del ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di preservare e condividere un patrimonio fragile, destinato a scomparire se non viene raccontato e trasmesso. Un lavoro che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione Unesco del 2003 e che, per sua stessa natura, non potrà mai dirsi concluso.

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La corsa dell’Italia verso i Mondiali del 2026 entra nella sua fase più delicata. Con la conclusione dei gironi di qualificazione, il cammino verso Stati Uniti, Canada e Messico passa ora per i playoff, dove restano quattro posti ancora da assegnare. Domani a Zurigo verrà tracciato il percorso che gli Azzurri dovranno affrontare, una strada che si preannuncia tutt’altro che semplice.

La squadra guidata da Gattuso è stata inserita in prima fascia grazie al ranking FIFA, un vantaggio relativo che assicura solo un dato: la semifinale del 26 marzo si giocherà in Italia. L’avversaria, però, resta un’incognita pesante. Arriverà dalla quarta fascia, quella delle nazionali ripescate tramite la Nations League, e il ventaglio delle possibili contendenti non permette distrazioni. Tra Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania il rischio di un incrocio complicato è reale, soprattutto con una Svezia desiderosa di riscatto e una Macedonia già capace in passato di rovinare i piani azzurri.

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Napoli - Nel dibattito acceso sulla riforma della giustizia, Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica a Napoli, interviene con toni netti. In un’intervista al Corriere della Sera, il magistrato parla di una svolta che definisce “pericolosa”, spiegando che la separazione delle carriere rappresenterebbe soltanto la prima tappa di un progetto più ampio: “Il passo successivo –…

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