E’ polemica social dopo la notizia riportata dal Nuovo Quotidiano di Puglia dell’annullamento della lavanda dei piedi da parte di un sacerdote, perché tra i fedeli partecipanti al rito ci sarebbero stati degli immigrati. E’ successo durante la messa serale del giovedì santo, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Manduria, in provincia di Taranto: l’episodio è stato riferito da un cittadino, che ha postato sulla propria pagina Facebook la frase choc «Vergognosamente stasera il razzismo è salito sull’altare». Nulla hanno potuto i fedeli contro la decisione del parroco, che non ha voluto sentire ragioni, salvo vendicarsi poi sui social diffondendo la notizia dell’episodio: «Ci sarebbe tanto da dire ma mi limito a condividere il tuo sfogo, invito però molti a farsi un esame di coscienza» scrive un’altra signora in risposta.
5 chiese con cripte segrete da visitare a Napoli
Napoli non è solo “mare, pizza e mandolini”: è una città che vive di stratificazioni, fisiche e simboliche. Sotto le sue vie affollate e i vicoli brulicanti si nascondono storie antiche, miti dimenticati, ruderi greci e romani, e, soprattutto, ambienti che offrono un’esperienza diversa: quella della scoperta della profondità, del sotterraneo. Per chi segue l’idea di cripta segreta Napoli, queste chiese sono portali verso un mondo parallelo alla città visibile: luoghi in cui la pietra parla, le leggende si animano e la storia si incarna in ambienti ipogei, spesso poco frequentati dai visitatori distratti. Visitare una “chiesa con cripte a Napoli” significa immergersi in un racconto che unisce arte, fede e archeologia: sei passi e ti trovi sotto la pavimentazione, ad attraversare frammenti del passato. In queste cripte segrete si possono leggere le tracce del culto pagano, della nascita del cristianesimo, della trasformazione barocca, tutto in uno scenario che è insieme sacro e sotterraneo. Le cinque chiese che abbiamo scelto per questa guida rappresentano alcune delle più evocative di Napoli, sia per la ricchezza di quanto celano sotto, sia per…
Matrimonio fantasma: parroco dimentica trascrizione,lui non ripete il matrimonio marito, lei fa causa e perde.
Una storia di matrimonio e burocrazia è destinata a far discutere. Una coppia, a pochi mesi dalle tanto attese nozze, decide di separarsi. Tuttavia, mentre avviano le pratiche necessarie, si scopre che il parroco ha dimenticato di trasmettere l’atto per la registrazione civile del matrimonio. Ecco che la situazione si fa piccante: “La donna, trovandosi nell’impossibilità di procedere con la separazione legale, chiede un risarcimento per i danni subiti”, dando vita a uno scontro serrato con il suo ex marito, che rifiuta legittimamente di dare il consenso per la trascrizione tardiva. Un intreccio di leggi civili e canoniche La vicenda, che mescola sapientemente elementi civili e religiosi, è arrivata all'attenzione della Corte di Cassazione, che con l'ordinanza n. 24409 del 2 settembre 2025 si è trovata a dover decidere su un caso tanto singolare quanto complicato. La decisione della corte potrebbe avere ripercussioni non solo sulla vita della coppia ma anche su come vengono gestiti i procedimenti matrimoniali in Italia, dove la burocrazia e la fede sembrano spesso andare a braccetto, ma in questo caso, hanno clamorosamente toppato. Con una…
Napoli, pulizia straordinaria attorno alla Chiesa di Porto Salvo
Mattinata di lavori straordinari nell’area della Chiesa di Porto Salvo, nel cuore di Napoli. Su impulso del sindaco Gaetano Manfredi e con il coordinamento dell’assessorato all’Ambiente, la task force comunale per il decoro urbano ha avviato un’operazione di pulizia e riordino degli spazi pubblici. Gli operatori della società partecipata Napoli Servizi hanno eseguito interventi di diserbo, spazzamento e lavaggio dei marciapiedi, restituendo maggiore decoro a una delle zone più frequentate del centro. Un piano più ampio L’iniziativa rientra nel programma di azioni avviate dal Comune per garantire cura costante del territorio e contrastare il degrado, con il coinvolgimento delle Municipalità e delle aziende partecipate. Nei prossimi giorni, il piano prevede ulteriori interventi in altre aree della città, dal centro alle periferie, sempre sotto la regia del Tavolo del decoro urbano guidato da Ciro Turiello.
REDAZIONE






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