Benevento-Verona 3-0: sanniti orgogliosi e ancora vivi

Pubblicato da
Nicola Rugantino
Condivid

Il Benevento parte forte e comincia a spingere sulle corsie esterne disegnate da De Zerbi, arrivando con facilità dalle parti di Silvestri. Prima Del Pinto, dopo appena 3 minuti con un destro da fuori, poi Djuricic, vicino al vantaggio con una ficcante proiezione offensiva conclusa da un destro che si spegne di poco a lato, quindi una conclusione mancina di Brignola, che sulla destra fa quasi sempre quello che vuole. Un dominio assoluto quello dei giallorossi, in alcun modo ostacolato da un Verona senza punti di riferimento offensivi e con un centrocampo tanto folto quanto mollo sulle gambe. Le conseguenze sono quasi scontate e si materializzano puntuali alle al 25′. Merito di una grande azione di Letizia, che dalla sinistra supera due avversari, si accentra e quando arriva ai 20 metri lascia partire un destro a giro che infila senza possibilità di repliche la porta del Verona. 1-0, meritato. Troppo brutto per essere vero, Pecchia cambia ancora il suo Verona all’intervallo inserendo Petkovic. Un piccolo segnale di risveglio arriva quasi subito, ma l’ex Roma e Torino scatta in fuorigioco e il suo gol viene giustamente annullato. Djuricic arriva sino al limite dell’area e scarica un destro sul quale Silvestri, il sostituto di Nicolas, non fa rimpiangere il titolare, prima che Diabaté sprechi tutto qualche minuto più tardi scaricando sempre sul portiere veronese il colpo di testa, a botta sicura, del possibile 2-0. L’occasione migliore per i padroni di casa, però, arriva all’11’, quando sempre Diabaté si trova a tu per tu con Silvestri dopo il pregevole assist di Djuricic: il maliano tenta il tocco sotto ma il portiere gialloblu si supera ancora in un’uscita bassa che toglie spazio e tempo all’attaccante di casa. Il tiro al bersaglio, o meglio a Silvestri, in ogni caso non si ferma, anche perché il Verona continua a fare da comparsa e il campo è tutto comodamente a disposizione dei giocatori di De Zerbi. E come successo nel primo tempo, anche nella ripresa la naturale conseguenza può essere una sola, il gol dei padroni di casa. Questa volta, a segnarlo e Cheick Diabaté, al secondo sigillo in altrettante partite giocare al Vigorito: angolo dalla sinistra, il maliano svetta e spara di testa sulla traversa. Dopo il legno la palla rimbalza sul terreno di gioco e arriva a Iemmello che l’appoggia a porta sguarnita senza problemi: dal replay, però, si capisce come il pallone sia già entrato dopo il colpo di testa. Nel finale il tris tocca ancora allo scatenato Diabatè.

Pubblicato da
Nicola Rugantino

Ultime Notizie

Marano, punizione ordinata dal carcere: dietro l’agguato la gelosia per un’ex fidanzata

Marano di Napoli - Una spedizione punitiva ordinata direttamente dal carcere e sfociata in un… Leggi tutto

11 Luglio 2026 - 15:58

Rioni ERP a Napoli in stato di emergenza: verde abbandonato

Il degrado nei rioni di edilizia residenziale pubblica si aggrava, con aree verdi invase da… Leggi tutto

11 Luglio 2026 - 15:45

Ischia, denunciato 49enne per furti in due hotel: recuperati 510 euro sottratti

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 49 anni con precedenti specifici, responsabile… Leggi tutto

11 Luglio 2026 - 15:33

Napoli si prepara alla Festa di Piedigrotta 2026 con l’anteprima del docufilm sulle sue origini

Mercoledì 15 luglio al Cinema Filangieri di Napoli sarà proiettato in anteprima il docufilm che… Leggi tutto

11 Luglio 2026 - 15:15

Tangenziale di Napoli, boom di sanzioni per uso del cellulare alla guida: 271 patenti ritirate in sei mesi

La Polizia Stradale di Fuorigrotta intensifica i controlli contro l’uso del cellulare alla guida sulla… Leggi tutto

11 Luglio 2026 - 15:03

Il Comitato don Diana: «I Casalesi provano a rialzarsi, ma non vinceranno»

Caserta - «Siamo basiti ma non sorpresi». Comincia così la nota con cui il Comitato… Leggi tutto

11 Luglio 2026 - 14:51