Giugliano. Una rapina commessa 14 anni fa a Firenze è costata a Giuseppe Mea, 42 anni, di Giugliano una condanna a sette anni di reclusione. A costargli il carcere un colpo messo a segno il 18 marzo del 2004, ma per sette giorni i carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, hanno dovuto cercare nell’area a nord di Napoli il rapinatore condannato. Temendo di essere arrestato si era allontanato da casa, e così i militari hanno esteso i controlli tra Mugnano e Marano, luoghi frequentati da Mea. Infine hanno scoperto che si era nascosto a Marano, a pochi chilometri da casa, per evitare il carcere. Quando, infine, è stato trovato ha provato a scappare a piedi, ma i carabinieri lo hanno scovato mentre si nascondeva in una salumeria. I militari hanno dovuto sfondare porta e vetri dell’esercizio commerciale stringergli le manette ai polsi. Alla fine, esausto, l’uomo si è arresto Ora è nel carcere di Poggioreale dove dovrà scontare la sua pena a sette anni di reclusione per una rapina commessa 14 anni fa a Firenze.
I carabinieri, nell’ambito di una serie di controlli del territorio hanno eseguito anche un’altra ordinanza di arresto. Si tratta di Rosario Clemente, 55 anni. L’uomo, nel gennaio del 2010, si era impossessato di una vettura presa a noleggio sempre a Firenze. La macchina però non è stata mai restituita alla società tanto che, come prevedibile, è partita la denuncia. L’accusa nei suoi confronti è di appropriazione indebita. Dovrà espiare una pena di sei mesi ai domiciliari.
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