Prostituzione nel Cilento, in manette coppia a Pollica

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

I carabinieri di Pollica, coadiuvati dai militari della stazione di Mestrino, hanno arrestato Giuseppe Vassallo (di Pollica) e Diana Mirela Pop (romena), finita ai domiciliari. Sono accusati di aver reclutato una cittadina romena H.M. per indurla a prostituirsi in un appartamento ad Agropoli preso in affitto dai due. Su un sito online di annunci venivano postate foto hard delle donne. Gli incontri, che risultano avvenuti tra febbraio e maggio dello scorso anno, avvenivano in un appartamento di Agropoli, nel Salernitano. I carabinieri della stazione di Pollica hanno scoperto un giro di prostituzione nel Cilento e hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania, nei confronti dei due. L’uomo, un 57enne, finisce in carcere; la donna, di 26 anni, rintracciata a Viggiano in provincia di Padova, ha ottenuto il beneficio dei domiciliari. I due devono rispondere di aver reclutato una donna straniera per farla prostituire. Nel corso della perquisizione dell’appartamento risultato preso in fitto dalla coppia, i militari dell’Arma hanno trovato altre due giovani ragazze moldave che si prostituivano per i due indagati. Rinvenute, inoltre, somme di denaro contante e un’agenda sulla quale venivano annotate le prestazioni sessuali. L’immobile, situato nel comune alle porte del Cilento, e’ stato, intanto, sottoposto a sequestro.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 02:23
09/04/2026 02:23

Un'altra scossa ai Campi Flegrei: Napoli trema, ma noi restiamo qui

08/04/2026 22:14

Droni, droga e cellulari ai boss in cella: al via l'appello per il service della Camorra

08/04/2026 21:22

Morte di Domenico Caliendo, il Monaldi apre alla trattativa: " Accordo possibile già a maggio "

08/04/2026 20:50

Ischia, di nuovo in fiamme il Monte Epomeo: incendio sulle pendici a Serrara Fontana

08/04/2026 20:21

Napoli, falso allarme TARI: l'insidia viaggia via SMS, è allerta phishing

PUBBLICITA

Primo piano