Prete esorcista, don Michele Barone resterà in carcere. Confermati i domiciliari per Schettino

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Caserta. Il Tribunale del Riesame conferma l’ordinanza di custodia cautelare per don Michele Barone, il prete – poi sospeso dalla Curia – accusato di aver maltrattato e abusato sessualmente di tre donne, tra le quali una minore di 14 anni dopo averle convinte che erano possedute dal demonio. I giudici del Tribunale del Riesame hanno rigettato la richiesta di scarcerazione del suo avvocato, CArlo Taormina, che aveva chiesto l’annullamento dell’ordinanza emessa dal gip di Santa Maria Capua Vetere e in subordine la concessione degli arresti domiciliari. Rilevante nella decisione dei giudici il video prodotto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere in cui si vede un 40enne, non ancora identificato, che viene sottoposto in Chiesa ad un rito di esorcismo da parte di don Michele, che usa metodi violenti per tenerlo calmo.
Dal canto suo Taormina ha portato il Manuale degli Esorcismi di padre Gabriele Amorth (deceduto nel 2016), in cui si consiglia l’uso di metodi violenti, come legare il posseduto con una fune, ma solo per controllare le reazioni. Misura confermata anche per il funzionario della Polizia di Stato Luigi Schettino, che resterà agli arresti domiciliari; il vice-questore, ex dirigente del Commissariato di Maddaloni, è accusato di non aver impedito le violenze commesse da don Michele e di aver provato a convincere la sorella della 14enne, che per prima ha denunciato la cosa alla Polizia e poi a Le Iene, a ritirare la denuncia. Per la madre e il padre della 14enne, finiti ai domiciliari ma già rimessi in libertà dal Gip, resta il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla figlia e la sospensione della potestà genitoriale. Oggi intanto don Michele dovrebbe essere nuovamente interrogato dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per rispondere delle nuove accuse di lesioni gravissime contestate dalla Procura della Repubblica guidata da Maria Antonietta Troncone, secondo cui il sacerdote avrebbe provocato un sfregio permanente all’orecchio della 14enne durante le pratiche di esorcismo.