Arriva a 19 anni dal decesso il risarcimento per i genitori di un neonato morto in ospedale poco dopo il parto, probabilmente dopo avere sbattuto la testa a terra. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Lecce che, ribaltando il giudizio di primo grado, ha condannato l’Asl a pagare 366mila euro alla famiglia, assistita dai legali dell’associazione di consumatori Adusbef che ha reso nota la sentenza. Il processo a due medici si è concluso con la prescrizione del reato. Le consulenze nei processi penale e civile, sostiene l’Adusbef, “avevano individuato come causa del decesso vaste lesioni di natura post traumatica alla testa del neonato che evidentemente era caduto dalle mani dei sanitari” e “dall’autopsia era emersa la presenza di un punto di sutura alla testa, omesso nelle cartelle cliniche”. Il Tribunale di Lecce aveva rigettato la domanda dei genitori perché “non si era raggiunta la prova del soggetto responsabile dell’occorso, pur essendo pacifico che il neonato era nato e deceduto in ospedale”
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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