Napoli. Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato, dei Commissariati di Polizia “San Giorgio a Cremano” e “Ponticelli”, a seguito di un’indagine hanno rinvenuto in un locale, al primo piano di uno stabile di via Franciosa, nel quartiere Ponticelli, una pistola marca “Taurus” calibro 38, con matricola abrasa, una pistola marca “Bruni” calibro 92, risultata a salve, nr 25 cartucce calibro 9×19 parabellum, 5 cartucce 9×21 e 2 cartucce calibro 38 special.
Il locale, completamente ammobiliato e corredato da elettrodomestici, lasciava credere che fosse abitato da qualcuno riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo della Polizia.
L’immobile, inoltre, era stato ricavato in modo abusivo, da un vano condominiale ed era energizzato da corrente elettrica attraverso un allaccio abusivo alla luce pubblica. Le armi sequestrate sono state affidate agli agenti della Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnico-balistici, al fine di accertare se siano state usate nei recenti episodi criminosi.
Forte vento nel golfo di Napoli, disagi per i collegamenti marittimi con le isole
Un’altra giornata di passione per chi deve spostarsi nel golfo di Napoli, dove il forte vento sta condizionando pesantemente i collegamenti marittimi. Le compagnie di navigazione hanno disposto la cancellazione di numerose corse dei mezzi veloci diretti verso Ischia e Procida, rendendo difficili gli spostamenti sia per i residenti sia per i pendolari.
Le raffiche che insistono sullo specchio di mare hanno portato anche alla sospensione di diversi collegamenti sulla tratta Procida–Pozzuoli, aumentando l’incertezza per chi contava su spostamenti rapidi tra isole e terraferma. Una situazione che si ripete ormai ciclicamente nei mesi invernali e che riaccende il tema della fragilità dei collegamenti in presenza di condizioni meteo avverse.
Sannazaro, lo striscione degli ultras del Napoli: «Ridateci simbolo della città»
La ferita lasciata dall’incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro non riguarda solo il mondo della cultura e delle istituzioni, ma attraversa l’intera città di Napoli, arrivando fino al cuore del tifo organizzato. Anche gli ultras del Napoli hanno voluto far sentire la propria voce, stringendosi idealmente attorno ai proprietari dello storico teatro ridotto in macerie dalle fiamme divampate all’alba di martedì.
All’esterno dello Stadio Diego Armando Maradona, i gruppi della Curva B hanno esposto uno striscione che va oltre il calcio e diventa dichiarazione d’identità: “Tradizione, arte e identità. Ridateci subito questo simbolo della nostra città”. Parole secche, dirette, che raccontano quanto il Sannazaro sia percepito come patrimonio collettivo, non come semplice luogo di spettacolo.
REDAZIONE






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