E’ un evasore ‘seriale’ il figlio del boss beccato per la quarta volta

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E’ un evasore seriale il 26enne Nicola Ianuale, figlio del capo dell’omonimo gruppo criminale attivo tra e i comuni limitrofi, è stato arrestato dai carabinieri che lo hanno sorpreso in stato di evasione dagli a cui era sottoposto per spaccio.Ai militari non ha dato un motivo per cui aveva lasciato la sua abitazione, ma durante la perquisizione sono saltati fuori 2 grammi di marijuana. Arrestato per evasione, dopo le formalità di rito è stato di nuovo sottoposto ai domiciliari ed è in attesa del giudizio direttissimo.
Nicola Ianuale, è il figlio del boss Vincenzo ‘o squadrone che sta scontando una condanna a 16 anni di carcere nel penitenziario di Tolmezzo. Il giovane non è la prima volta che viene arrestato per evasione agli arresti domiciliari. Nell’ultimo anno e mezzo è stato beccato ben tre volte e sempre con piccole quantità di droga e poi rimesso agli arresti in casa. Suo fratello Gianluca (oggi pentito) insieme con il fratellastro Marco Di Lorenzo (anch’egli collaboratore di giustizia) sono stati condannati per l’omicidio del cittadino bulgaro eroe Anatolly Korol, ucciso nell’agosto del 2015 a Castello di Cisterna nel disperato tentativo di evitare una rapina a un supermercato. Un altro fratello Roberto (gemello di Gianluca) invece nell’ottobre del 2916 rimase ferito a una gamba nel corso di una agguato che gli fu teso sul corso di castello di Cisterna. Contro fecero fuoco due pistole e il ragazzo rimase ferito alle gambe. Gli investigatori inquadrarono l’agguato nell’ambito dello scontro in atto tra clan nella zona di Castello di Cisterna e Pomigliano d’arco per il predominio e la gestione delle piazze di spaccio. Non a caso tutte le volte che è stato beccato dai carabinieri per evasione dagli aveva con se piccole quantità di sostanza stupefacente. Il giovane evidentemente sa come muoversi per non aver condanne pesanti in caso di fermo da parte delle forze dell’ordine.