Telecamere nei taxi per fronteggiare aggressioni ai conducenti e per poter ricostruire la dinamica di possibili incidenti. E’ una delle misure previste dal protocollo in materia di sicurezza stradale siglato oggi tra il Comune di Napoli e la Fondazione ANIA, onlus dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici. Duecento i sistemi di video ripresa che saranno installati sui taxi e che saranno dotati di accelerometro, localizzatore Gps e doppia ottica che inquadra sia la strada che l’interno del veicolo. Il dispositivo sara’ cosi’ “testimone” di quanto accade sulla strada in modo da tutelare i conducenti in caso di aggressione, furti o rapine, e ricostruire le dinamiche degli incidenti. Obiettivo dell’intesa e’ “aumentare i livelli di sicurezza stradale in citta'”. Alla firma hanno partecipato gli assessori ai Trasporti e alla Polizia municipale, rispettivamente, Mario Calabrese e Alessandra Clemente, e Umberto Guidoni, segretario generale della Fondazione ANIA. Il protocollo prevede, inoltre, che nei prossimi tre anni saranno sviluppati progetti di formazione nelle scuole superiori di Napoli con lezioni teoriche e pratiche sulle corrette tecniche di guida.
Taxi: a Napoli telecamere a bordo contro aggressioni
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