Lo stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco si fermera’ per cinque giorni a gennaio e per quattro a febbraio ”a causa della flessione degli ordinativi della Panda”. E’ quanto rende noto la Fiom di Napoli in una nota, nella quale i metalmeccanici della Cgil sottolineano che le ulteriori nove giornate di chiusura totale, comunicate da Fca, si aggiungono alle 7 del mese in corso. ”La Fiom – si legge nella nota – ritiene il lungo stop produttivo un ulteriore segnale di preoccupazione per il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento di Pomigliano. Di fronte ad uno scenario cosi’ carico di incognite, tutti devono chiedere all’ad di Fca di onorare gli impegni assunti per garantire il futuro produttivo e occupazionale di Pomigliano”.
I metalmeccanici della Cgil, inoltre, affermano che la situazione attuale e’ ”penalizzante e carica di incognite perche’ oltre alla prima vera flessione delle vendite della Panda, si aggiungono la mancanza di nuovi modelli e la prossima scadenza degli ammortizzatori sociali”. ”Adesso il tempo delle promesse e’ scaduto – concludono dalla Fiom – non si puo’ aspettare impassibili l’investitor day per conoscere le decisioni dell’ad sulla sorte di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. Lo stesso impegno che l’Ad ha dedicato per far raggiungere al gruppo Fca gli obiettivi finanziari, la riduzione del debito e l’aumento degli utili, lo deve garantire anche per assicurare un futuro ai siti industriali italiani”.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Napoli- "La visita del responsabile Europa Stellantis, Jean Philippe Imparato, presso lo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano, ha confermato la grande capacità delle lavoratrici e dei lavoratori di aver saputo creare tutte le condizioni affinché la nuova piattaforma Small sia implementata nello stabilimento campano a partire dal 2028". E' quanto sostengono Mauro Cristiani, segretario generale…
Una giornata nera per i lavoratori della Trasnova. Da questa mattina l'azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo, segnando l'epilogo di una vertenza che la Fiom di Napoli definisce “inaccettabile”. A denunciare la situazione sono Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile del settore automotive, che puntano il dito…
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