Gli agenti del commissariato Secondigliano hanno arrestato Angelo Fusco 30enne napoletano del quartiere Poggioreale, con precedenti di polizia, colto in flagranza di reato di spaccio di sostanza stupefacente. Un’indagine della polizia ha evidenziato un movimento sospetto di persone nell’area antistante la Chiesa dell’Immacolata di Capodichino.
Nel pomeriggio di ieri, due giovani erano intenti a confabulare tra loro, ed erano così presi che non si sono accorti della presenza dei poliziotti. Infatti hanno completato lo scambio ”soldi con droga” proprio sotto gli occhi degli agenti. Un giovane ha consegnato a Fusco una banconota da 5 euro e mentre metteva via la banconota ha estratto da un borsello una stecca di sostanza marrone consegnandola all’avventore.
Gli agenti sono quindi intervenuti ed hanno fermato entrambi i giovani. Un controllo fatto a Fusco ha consentito di recuperare il borsello verde notato durante l’appostamento, che conteneva la somma di 348 euro in contanti, suddivisi in banconote e monete di vario taglio, nonché 17 stecche di sostanza solida marrone risultata essere hashish, per una quantità di circa 28gammi.
All’avventore, tale C.L. poco più che diciottenne, è stata sequestrata la stecca di sostanza marrone poco prima acquistata da Fusco, del peso di 1 grammo e mezzo. Fusco è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della convalida del Gip di Napoli.
Atti vandalici contro una scuola primaria di Benevento. Ignoti si sono introdotti nell’edificio della primaria “Ferrovia”, appartenente all’istituto comprensivo “Giuseppe Moscati”, devastando l’ultimo piano dove si trovano gli uffici amministrativi e le aule delle classi quarte, e danneggiando anche la palestra.
Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero forzato un ingresso e una finestra al piano superiore per accedere alla struttura. Una volta dentro, avrebbero messo a soqquadro locali e arredi, causando danni ingenti che hanno reso impossibile lo svolgimento delle normali attività scolastiche.
Doveva essere un pomeriggio di coriandoli e sorrisi, si è trasformato in uno dei ricordi più dolorosi per una famiglia. È accaduto a Ischia, durante la festa di Carnevale organizzata dal Comune in piazzetta San Girolamo, dove una bambina affetta da una grave disabilità cognitiva, epilessia severa e ritardo importante è stata insultata da un’altra madre davanti a decine di persone.
Secondo quanto raccontato dalla mamma della piccola, la bambina, che non parla ed esprime le emozioni in modo coerente con la propria condizione, stava vivendo la festa con entusiasmo. Quando è felice alza la voce, ride forte, accarezza chi le è vicino. Un modo di comunicare che sarebbe stato interpretato come una minaccia per il figlio di un’altra donna presente all’evento.
REDAZIONE






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