

napoli, le armi sequestrate al clan lo russo
Il clan “Lo Russo” chiedeva una tangente di circa 10mila al mese ad alcuni narcotrafficanti che rifornivano le piazze di spaccio gestite da altre organizzazioni criminali. E’ quanto emerso dalle indagini condotte dalle forze dell’ordine che hanno portato all’alba di oggi all’arresto di 40 persone. Il clan Lo Russo, hanno accertato gli investigatori della squadra mobile della Questura di Napoli, aveva contatti con trafficanti che provvedevano a importare la droga direttamente dal Sud America.
Le indagini sono state affidate dalla Dda di Napoli, la polizia e carabinieri e il materiale probatorio raccolto in mesi di lavoro ha avuto riscontro anche dalle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia tra cui i fratelli Mario Lo Russo, Carlo Lo Russo, il nipote Antonio Lo Russo e il suo braccio destro Claudio Esposito nonché zio della moglie e di altri recenti collaboratori di giustizia Ciro Ferrara e Antonio De Simini Antonio.
Roma – La lista si accorcia, ma il nucleo duro degli "irriducibili" resiste. Con l'uscita… Leggi tutto
Capaccio .Incidente in serata lungo la costa cilentana e precisamente nelle acqua di Capaccio Paqestum.… Leggi tutto
Sala Consilina -Nella serata di venerdì 3 aprile, malviventi hanno fatto irruzione nella sacrestia della… Leggi tutto
Napoli– Un vero e proprio “supermarket” dello stupefacente nascosto tra le mura domestiche. È quanto… Leggi tutto
Montesarchio– Un inseguimento a forte velocità, manovre pericolose tra le strade del centro cittadino, il… Leggi tutto
Scoppia un grave caso di contaminazione alimentare in provincia di Avellino. Alcuni studenti napoletani, in… Leggi tutto