E’ vero che non siamo nemmeno a meta’ stagione ma dando un’occhiata al calendario che attende la Juventus, le prossime settimane potranno dire molto su quella che sara’ l’annata bianconera. Lo sa anche Sami Khedira che, intervistato da Sky e Mediaset, non esita a definire dicembre “un mese chiave per noi: benche’ non sia decisivo per l’intera nostra stagione, sicuramente servira’ per imboccare la giusta strada. Nelle prossime due di campionato ci attendono le sfide contro Napoli e Inter, che stanno facendo entrambe molto bene e sono davanti a noi in classifica. Ovviamente, abbiamo anche una partita molto importante in Champions League contro l’Olympiacos, che dovremo vincere per avere la certezza matematica del passaggio del turno”. Per quanto riguarda la prima di queste sfide, quella di venerdi’ al San Paolo, il centrocampista tedesco riconosce che “il NAPOLI e’ una squadra forte e compatta, che ha mantenuto gran parte dei propri giocatori in questi ultimi due o tre anni, e questo potrebbe essere una vantaggio per loro, ma noi dobbiamo essere concentrati sulla nostra partita. Dovremo stare attenti a concedere di meno, perche’ ultimamente ci e’ capitato di concedere troppo, e di lavorare sulle soluzioni per difendere meglio come squadra. E’ qualcosa che non dipende soltanto dai difensori, dal portiere o dai centrocampisti, ma da tutta la squadra, e in questo dobbiamo migliorare. Dopo aver mantenuto la porta inviolata contro Barcelona e Crotone, ora dobbiamo ripartire da questa solidita’ per affrontare il Napoli”. Il San Paolo evoca dolci ricordi (“e’ stato molto bella segnare la scorsa stagione in casa del Napoli, cerco sempre di dare una mano alla squadra e so di poter fare anche cercando la rete quando e’ possibile”) e anche stavolta sara’ “una sfida di alto livello tra due grandi squadre”.
“Dobbiamo provare a vincere e speriamo di riuscirci. Al momento siamo concentrati su venerdi’: so che in molti parlano della Champions League, ma il nostro obiettivo principale e’ innanzitutto conquistare ancora una volta lo scudetto. Poi, dopo NAPOLI, avremo tre giorni per preparare la gara contro l’Olympiacos”. “Al momento – prosegue Khedira – Napoli e Inter sono davanti a noi, mentre Roma e Lazio sono appena sotto. Ci sono cinque squadre che hanno la possibilita’ di vincere lo scudetto quest’anno, ma noi dobbiamo restare concentrati sulle nostre prestazioni, sui nostri allenamenti e sulla nostra stagione. Sono sicuro al 100% che noi giocatori, lo staff, la societa’ e i tifosi hanno tutte le carte in regola per vincere ancora, ma ciascuno dovra’ svogliere al meglio il proprio compito. Noi dobbiamo vincere le partite, migliorare e raggiungere il livello delle passate stagioni, in cui abbiamo vinto sempre il campionato. E’ chiaro come questa stagione sia piu’ competitiva di quelle passate, ma questo rende la Serie A piu’ emozionante ed anche piu’ premiante”. La grande incognita per venerdi’ si chiama Gonzalo Higuain, operato lunedi’ per una frattura alla mano. “Oggi si e’ allenato. Mancano ancora due giorni alla partita, ma non sara’ facile recuperare del tutto perche’ e’ stato operato soltanto due giorni fa. Quel che e’ certo e’ che Gonzalo e’ un grande professionista ed e’ molto concentrato, quindi vediamo se riuscira’ a giocare. Ovviamente sarebbe positivo averlo con noi, ma qualora non dovesse riuscirci abbiamo dei grandi attaccanti che possono sostituirlo”, assicura il tedesco.
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
La pista di Volla sulla morte di Fabio Ascione: vittima innocente di un " regolamento di conti " tra ragazzini
Gli investigatori scavano tra le palazzine del "Parco di Topolino": si teme un’escalation, mentre il clan De Micco, infastidito dalla pressione delle divise, potrebbe spingere i killer alla resa
Oroscopo di oggi 9 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco
La giornata del 9 aprile 2026 si muove sotto un cielo dinamico, dove emozioni e razionalità cercano un punto di incontro. I segni di Terra trovano stabilità, quelli di Fuoco devono gestire l’impulsività, mentre Aria e Acqua oscillano tra intuizione e incertezza. ♈ Ariete Amore: giornata vivace ma instabile. Le...
Un'altra scossa ai Campi Flegrei: Napoli trema, ma noi restiamo qui
La terra che continua a muoversi Napoli e Pozzuoli hanno tremato di nuovo. Una scossa di magnitudo 3.4 ha fatto sobbalzare i cittadini e ha riacceso i timori. Non è certo la prima volta che la terra scricchiola in questa zona, eppure ad ogni vibrazione il cuore fa un balzo....
Droni, droga e cellulari ai boss in cella: al via l'appello per il service della Camorra
Fissata al 15 aprile l'apertura del dibattimento: 13 imputati scelgono il concordato, alla sbarra restano le posizioni più pesanti. In primo grado inflitti 250 anni di carcere per la rete hi-tech che ha bucato la sicurezza di 19 penitenziari.
Morte di Domenico Caliendo, il Monaldi apre alla trattativa: " Accordo possibile già a maggio "
L'ospedale napoletano si dice disponibile a riconoscere un risarcimento stragiudiziale alla famiglia del bimbo morto dopo il trapianto di cuore fallito. Il 4 maggio il primo incontro per definire gli importi




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti