Fu portata dal campo nomadi Scampia, a Napoli, in condizioni disperate al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli. Ma per quella bimba di tre anni e mezzo di origini rom non ci fu nulla da fare.
Era il 10 luglio scorso e oggi, dopo le indagini della Procura di Napoli, appare accertato che la bimba sia stata vittima di ripetuti abusi sessuali. E’ l’ipotesi avanzata dagli inquirenti sulla base dall’esame medico-legale disposto dai magistrati.
Esami, tra l’altro, che hanno mostrato che la piccola e’ morta soffocata da un boccone di mozzarella. E’ stata arrestata con l’accusa di abbandono di minore una zia della bimba, di nazionalita’ macedone, alla quale la piccola era stata affidata in custodia dalla mamma.
Nell’immediatezza dei fatti la versione data dai suoi familiari su quanto fosse accaduto quel pomeriggio non convinceva gli inquirenti. Ai poliziotti sono state fornite diverse versioni; inizialmente la bambina era stata dimenticata in macchina, chiusa sotto il sole, poi invece stava giocando con altri bambini e si era chiusa da sola nel cofano di un’auto nel campo rom di Scampia.
Secondo una terza versione, la bimba sarebbe stata affidata qualche ora prima a una zia e sarebbe stata quest’ultima a trovarla nell’auto, sul sedile posteriore, gia’ morta. I poliziotti stanno ascoltando le due donne e altre persone domiciliate nel campo rom, dove sono stati effettuati sopralluoghi.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti